
Lombardia, presto la certificazione energetica in edilizia
RISPARMIO ENERGETICO
Lombardia, presto la certificazione energetica in edilizia
Nuove norme per la riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera
Vedi Aggiornamento
del 11/04/2007
13/12/2006 - Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato le “Norme per la prevenzione e la riduzione delle emissioni in atmosfera a tutela della salute e dell'ambiente”.
Il provvedimento riguarda diverse fonti di emissione: impianti industriali, attività agricole, traffico veicolare, impianti termici di edifici civili pubblici e privati.
In particolare il Titolo II contiene disposizioni relative agli impianti termici e al rendimento energetico nel settore civile; l’articolo 9 prevede che la Giunta regionale, conformemente alla Direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico nell’edilizia e alla normativa in materia di risparmio energetico nell’edilizia, stabilisca le modalità per attuare la certificazione energetica degli edifici e per promuovere la termoregolazione degli ambienti riscaldati e la contabilizzazione del calore.
Per ridurre il consumo di energia negli edifici, la Regione definirà i requisiti minimi di prestazione energetica degli impianti termici e dei generatori di calore ad uso civile. Al fine di favorire l’installazione di apparecchiature elettriche ad elevata efficienza energetica negli edifici, la Regione promuoverà accordi con le categorie interessate, agevolando la loro diffusione anche attraverso campagne di sensibilizzazione e comunicazione rivolte ai consumatori.
Sarà inoltre incentivato l’utilizzo delle risorse geotermiche e delle pompe di calore per il teleriscaldamento ed il teleraffrescamento degli edifici.
L’articolo 25 prevede che, entro tre mesi dall’entrata in vigore della legge, la Giunta regionale fissi le modalità per effettuare la certificazione energetica degli edifici, definendo le caratteristiche del sistema impianto-edificio e le metodologie di calcolo, indicando le prescrizioni obbligatorie e quelle condizionate a fattibilità tecnica e sostenibilità economica.
I Comuni con popolazione pari o superiore a 40.000 abitanti dovranno adottare il sistema per la certificazione energetica degli edifici entro il 31 dicembre 2007, mentre per i Comuni con popolazione inferiore a 40.000 abitanti tale termine è fissato al 31 marzo 2008.
Infine, entro diciotto mesi dall’entrata in vigore della legge, la Regione effettuerà la diagnosi energetica sugli edifici utilizzati come sedi dei propri uffici; lo stesso varrà per tutti gli enti pubblici, con una diversa tempistica.
Il provvedimento riguarda diverse fonti di emissione: impianti industriali, attività agricole, traffico veicolare, impianti termici di edifici civili pubblici e privati.
In particolare il Titolo II contiene disposizioni relative agli impianti termici e al rendimento energetico nel settore civile; l’articolo 9 prevede che la Giunta regionale, conformemente alla Direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico nell’edilizia e alla normativa in materia di risparmio energetico nell’edilizia, stabilisca le modalità per attuare la certificazione energetica degli edifici e per promuovere la termoregolazione degli ambienti riscaldati e la contabilizzazione del calore.
Per ridurre il consumo di energia negli edifici, la Regione definirà i requisiti minimi di prestazione energetica degli impianti termici e dei generatori di calore ad uso civile. Al fine di favorire l’installazione di apparecchiature elettriche ad elevata efficienza energetica negli edifici, la Regione promuoverà accordi con le categorie interessate, agevolando la loro diffusione anche attraverso campagne di sensibilizzazione e comunicazione rivolte ai consumatori.
Sarà inoltre incentivato l’utilizzo delle risorse geotermiche e delle pompe di calore per il teleriscaldamento ed il teleraffrescamento degli edifici.
L’articolo 25 prevede che, entro tre mesi dall’entrata in vigore della legge, la Giunta regionale fissi le modalità per effettuare la certificazione energetica degli edifici, definendo le caratteristiche del sistema impianto-edificio e le metodologie di calcolo, indicando le prescrizioni obbligatorie e quelle condizionate a fattibilità tecnica e sostenibilità economica.
I Comuni con popolazione pari o superiore a 40.000 abitanti dovranno adottare il sistema per la certificazione energetica degli edifici entro il 31 dicembre 2007, mentre per i Comuni con popolazione inferiore a 40.000 abitanti tale termine è fissato al 31 marzo 2008.
Infine, entro diciotto mesi dall’entrata in vigore della legge, la Regione effettuerà la diagnosi energetica sugli edifici utilizzati come sedi dei propri uffici; lo stesso varrà per tutti gli enti pubblici, con una diversa tempistica.