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Bonus ristrutturazioni, la nuova Guida delle Entrate

Bonus ristrutturazioni, la nuova Guida delle Entrate

Tutte le novità della Manovra Salva-Italia e del Decreto Sviluppo

Vedi Aggiornamento del 08/03/2013
di Rossella Calabrese
Vedi Aggiornamento del 08/03/2013
11/09/2012 - L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato l’aggiornamento ad agosto 2012 della Guida fiscale alle agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie.
 
Le nuove istruzioni si sono rese necessarie a seguito delle novità normative, in particolare la messa a regime del bonus fiscale: dal 1° gennaio 2012, infatti, la detrazione sulle ristrutturazioni edilizie non ha più scadenza, per effetto della Manovra Salva-Italia (DL 201/2011, art. 4, convertito nella Legge 214/2011) che ha previsto il suo inserimento tra gli oneri detraibili ai fini Irpef (leggi tutto).
 
Da ultimo, il Decreto Sviluppo (DL 83/2012 convertito nella Legge 134/2012) ha elevato, anche se per un periodo di tempo limitato, la misura della detrazione e il limite massimo di spesa ammessa al beneficio: per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013, la detrazione aumenta al 50% e il limite massimo di spesa raddoppia, da 48.000 a 96.000 euro per unità immobiliare (leggi tutto).
 
Le altre novità - introdotte nel 2011 - sono:
- l’abolizione dell’obbligo di invio della comunicazione di inizio lavori al Centro operativo di Pescara;
- la riduzione della percentuale (dal 10 al 4%) della ritenuta d’acconto sui bonifici che banche e Poste hanno l’obbligo di operare;
- l’eliminazione dell’obbligo di indicare il costo della manodopera, in maniera distinta, nella fattura emessa dall’impresa che esegue i lavori;
- la facoltà riconosciuta al venditore, nel caso in cui l’unità immobiliare sulla quale sono stati eseguiti i lavori sia ceduta prima che sia trascorso l’intero periodo di godimento della detrazione, di scegliere se continuare a usufruire delle detrazioni non ancora utilizzate o trasferire il diritto all’acquirente (persona fisica) dell’immobile;
- l’obbligo per tutti i contribuenti di ripartire l’importo detraibile in 10 quote annuali; dal 2012 non è più prevista per i contribuenti di 75 e 80 anni la possibilità di ripartire la detrazione, rispettivamente, in 5 o 3 quote annuali;
- l’estensione dell’agevolazione agli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza.
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