23/02/2015 - 450 mila euro per progetti di “
piccola qualità urbana” nei 15 municipi romani, da ripartire per un massimo di 30.000 euro per ogni territorio municipale.
Questo ciò che prevede il
bando “Acea per Roma” che permetterà ad ogni cittadino maggiorenne di contribuire al miglioramento della città con le proprie idee su piccoli interventi di
riqualificazione di spazi pubblici dove si svolgano attività sociali, come ad esempio biblioteche, teatri, centri culturali, attrezzature sportive, ludoteche, centri anziani, attrezzature per aree verdi.
Dal 20 febbraio al 30 aprile 2015, i cittadini, in forma singola e associata, possono inviare le loro proposte attraverso il
sito di Acea.
I progetti, oltre a riguardare proposte sulla riqualificazione di spazi pubblici, potranno riguardare la formazione, la cultura e l’inclusione sociale.
Tutte le proposte ricevute saranno pubblicate, dopo il 30 aprile, sul sito web nello spazio dedicato a “I progetti dei cittadini”, e saranno valutate da una commissione interna ad Acea.
Acea potrà finanziare o
realizzare anche singoli interventi, facenti parte di un progetto più complesso, a condizione che tali interventi siano chiaramente identificabili e abbiano una valenza autonoma e una funzionalità a sé stante.
Tra i criteri utilizzati per la valutazione si trovano: il contesto urbano e sociale nel quale sarà realizzata l’iniziativa proposta; la sostenibilità economica della gestione post-realizzativa; la fattibilità dell’opera (autorizzazioni, cantierabilità, permessi, ecc.).
Quest’iniziativa riprende in parte quanto proposto in una bozza dello Sblocca Italia circa l’esonero di alcuni tributi per associazioni
impegnate in progetti di riqualificazione.
Secondo il Sindaco di Roma,
Ignazio Marino, quest’iniziativa sarà utile per creare sinergie tra istituzioni, aziende e cittadini.