
Mobilità ciclistica, 33 milioni di euro nei prossimi tre anni
LAVORI PUBBLICI
Mobilità ciclistica, 33 milioni di euro nei prossimi tre anni
Dalla Legge di Stabilità risorse per ciclovie turistiche, ciclostazioni e per la sicurezza delle piste
Vedi Aggiornamento
del 27/12/2017

28/10/2015 - Trentatré milioni di euro per la progettazione e la realizzazione di ciclovie turistiche, ciclostazioni e interventi per la sicurezza della ciclabilità cittadina.
Li stanzia il Governo con la Legge di Stabilità 2016 suddividendo le risorse in 5 milioni di euro per l’anno 2016, 13 milioni di euro per il 2017 e 15 milioni di euro per il 2018.
I progetti e gli interventi da finanziare saranno individuati dal Ministero delle Infrastrutture; quelli relativi alle ciclovie turistiche dovranno avere il via libera del Ministero dei Beni Culturali.
L’impegno del Governo sul tema della mobilità ciclistica è stato illustrato tre settimane fa dal Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio in Lussemburgo in occasione dell’incontro informale dei Ministri europei dei Trasporti dedicato alla promozione in Europa della mobilità ciclistica.
Il Ministro Delrio aveva illustrato i ‘lavori in corso’ in Italia per migliorare la situazione complessiva della ciclabilità: “Per un Piano Nazionale occorre avere le stesse attenzioni che si ebbero negli anni '50 per le auto: rendere più sicure le strade, dedicare infrastrutture specifiche e aree sosta alle bici, per realizzare servizi dedicati e di interscambio con altri mezzi di trasporto”.
“Oltre alle infrastrutture urbane, stiamo lavorando per sostenere una rete ciclabile nazionale per una mobilità cicloturistica” - ha concluso Delrio.
La copertura finanziaria arriva in parte dalla riduzione delle risorse destinate ai contributi per le spese di trasporto delle piccole e medie imprese siciliane, in parte da fondi del Ministero delle Infrastrutture e in parte dalla riduzione delle risorse destinate nel 2009 all’attuazione del trattato di amicizia, partenariato e cooperazione tra Italia e Libia.
L’attenzione del Governo per la mobilità ciclistica, conferma il progetto, contenuto nel Decreto ArtBonus (DL 83/2014) per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo, di favorire la realizzazione di percorsi pedonali, ciclabili e mototuristici, attraverso la concessione in uso gratuito a imprese, cooperative e associazioni, di case cantoniere, caselli, stazioni ferroviarie o marittime, fortificazioni, fari e altri immobili pubblici inutilizzati.
Li stanzia il Governo con la Legge di Stabilità 2016 suddividendo le risorse in 5 milioni di euro per l’anno 2016, 13 milioni di euro per il 2017 e 15 milioni di euro per il 2018.
I progetti e gli interventi da finanziare saranno individuati dal Ministero delle Infrastrutture; quelli relativi alle ciclovie turistiche dovranno avere il via libera del Ministero dei Beni Culturali.
L’impegno del Governo sul tema della mobilità ciclistica è stato illustrato tre settimane fa dal Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio in Lussemburgo in occasione dell’incontro informale dei Ministri europei dei Trasporti dedicato alla promozione in Europa della mobilità ciclistica.
Il Ministro Delrio aveva illustrato i ‘lavori in corso’ in Italia per migliorare la situazione complessiva della ciclabilità: “Per un Piano Nazionale occorre avere le stesse attenzioni che si ebbero negli anni '50 per le auto: rendere più sicure le strade, dedicare infrastrutture specifiche e aree sosta alle bici, per realizzare servizi dedicati e di interscambio con altri mezzi di trasporto”.
“Oltre alle infrastrutture urbane, stiamo lavorando per sostenere una rete ciclabile nazionale per una mobilità cicloturistica” - ha concluso Delrio.
La copertura finanziaria arriva in parte dalla riduzione delle risorse destinate ai contributi per le spese di trasporto delle piccole e medie imprese siciliane, in parte da fondi del Ministero delle Infrastrutture e in parte dalla riduzione delle risorse destinate nel 2009 all’attuazione del trattato di amicizia, partenariato e cooperazione tra Italia e Libia.
L’attenzione del Governo per la mobilità ciclistica, conferma il progetto, contenuto nel Decreto ArtBonus (DL 83/2014) per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo, di favorire la realizzazione di percorsi pedonali, ciclabili e mototuristici, attraverso la concessione in uso gratuito a imprese, cooperative e associazioni, di case cantoniere, caselli, stazioni ferroviarie o marittime, fortificazioni, fari e altri immobili pubblici inutilizzati.