17/03/2016 - L’Agenzia delle Entrate deve emanare il prima possibile la circolare con le modalità di attuazione della cessione del credito per gli interventi di riqualificazione energetica nei condomini.
Questa la richiesta avanzata dal Presidente della Commissione Ambiente della Camera,
Ermete Realacci, nel corso di un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’Economia,
Pier Carlo Padoan.
Ecobonus 65% per condomini: le problematiche evidenziate da Realacci
Realacci ha fatto notare al ministro Padoan che la
Legge di Stabilità 2016 ha previsto, per le spese sostenute dal 1
o gennaio 2016 al 31 dicembre 2016 per interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali, che si possa optare per la
cessione del credito ai fornitori che hanno effettuato gli interventi.
Tuttavia ha evidenziato che le
modalità di attuazione della cessione del credito sono state demandate ad un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate, che sarebbe dovuto arrivare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge.
Inoltre a ricordato che l’adozione del provvedimento è stata recentemente
sollecitata da Legambiente e dal Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori.
Per il presidente della Commissione Ambiente “
il ritardo nei tempi di emanazione, da parte della Agenzia, del provvedimento attuativo della cessione del credito rischia
di rendere vano l’intento del legislatore”.
La cessione del credito ai fornitori era infatti stata pensata per superare le difficoltà di
accesso dei contribuenti incapienti agli incentivi fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica dei condomini, prevedendo la possibilità di cedere il relativo credito fiscale ai fornitori che, anticipando le risorse necessarie, possono così innescare un processo virtuoso di rigenerazione del patrimonio edilizio italiano.
Ecobonus condomini: le richieste di Realacci
Realacci ha quindi chiesto al Ministro Padoan di intraprendere delle iniziative “affinché l’Agenzia emani celermente la circolare per definire le modalità di attuazione della cessione del credito per gli interventi su parti comuni di edifici condominiali”.
“I bonus per ristrutturazioni e risparmio energetico”, ha infatti fatto notare Realacci, “hanno prodotto 28,5 miliardi di euro di investimenti e
425 mila posti di lavoro fra diretti e indotto, interessando oltre 12,5 milioni di interventi e milioni di famiglie.
“I bonus energetici per la casa abbiano rappresentato una straordinaria misura anticiclica, qualificando il sistema imprenditoriale del settore, riducendo i consumi energetici, l’inquinamento, le bollette delle famiglie e facendo emergere il sommerso” ha concluso il Presidente della Commissione ambiente.