11/03/2016 - Boom di presenze ieri per la seconda tappa di
Edilportale Tour 2016. È Cosenza questa volta a registrare un consistente numero di professionisti presenti al Teatro Cinema Italia.
Il fil rouge degli interventi che si sono susseguiti nel pomeriggio, davanti a 700 tecnici, è stato l’importanza di progettare seguendo un
approccio integrato.
“Mi rende felice vedere un sala così piena” ha affermato
Niccolò Aste, docente del Dipartimento Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito del Politecnico di Milano. “Questo significa che finalmente ci si rende conto che si sta vivendo in una società energivora e che corre l’obbligo dover fare qualcosa”.
Diventa quindi fondamentale entrare in un’ottica sostenibile. Ma cosa significa ‘sostenibilità’? Non certo, secondo il professor Aste, costruire esclusivamente edifici che consumino poco. Significa, in primis, utilizzare un approccio che sinergicamente sfrutti le diverse competenze e che sappia efficacemente
combinare il fattore ambientale, sociale ed economico in una triangolazione perfetta. Solo così sarà possibile garantire un futuro alle generazioni che verranno. Senza dimenticare che l’integrazione delle esperienze e delle professionalità è inversamente proporzionale ai costi di progettazione di un edificio.
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Ma cosa possiamo fare con il patrimonio esistente? Prima di tutto, secondo
Consuelo Nava, docente del Dipartimento di Architettura e Territorio dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, “percepire tale patrimonio come un vero e proprio bene comune. Solo così gli edifici, ma soprattutto le nostre città, saranno sostenibili”.
“Gran parte del nostro patrimonio, infatti - ha proseguito Nava - , è collettivo e deve essere riqualificato con prestazioni migliori. Riqualificare un edificio di tutti significa riqualificare un pezzo di città. Bisogna
rendere competitivi i nostri territori accettando le sfide che vengono proposte e miscelando efficacemente tutte le professionalità interessate nel processo. Le città devono essere viste come dei laboratori: è questa l’idea della città del futuro e dei professionisti al servizio dei cittadini intelligenti”.
È con
Claudio Del Pero, docente del Dipartimento Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito del Politecnico di Milano, che si entra nel ‘pratico’ della progettazione sostenibile: partendo dal presupposto che oggi è impossibile rientrare nel concetto di configurazione di impiantistica classica con un generatore alimentato esclusivamente con combustibili fossili (ed esempio una caldaia a gas naturale) non è più attuabile, sono stati evidenziate soluzioni possibili con impianti generati da fonti rinnovabili.
Una possibile strada da percorrere è stata proposta da
Francesco Nesi, Direttore di ZEPHIR, Passivhaus Italia che ha illustrato alla platea la progettazione di una Passivhaus in un clima mediterraneo. La casa passiva è un concetto olistico in grado di adattarsi alle condizioni climatiche, sulla base di cinque pilastri: coibentazione termica di grande qualità, involucro a tenuta all’aria, serramenti performanti e considerare e minimizzare i ponti termici. Ma per far ciò è necessario che si lavori insieme. Per il direttore di Zephir, infatti, seguire un approccio integrato significa essere in grado di creare edifici passivi che minimizzino i costi energetici ed economici massimizzando la qualità di un edificio.
A conclusione della giornata, Giuseppe Perrica, Project Manager di
Tecnova Group, ha illustrato interessanti tecnologie per l’edilizia come la membrana endotermica attiva che consente di risparmiare energia.
Il pomeriggio si è concluso con un interessante dibattito che ha coinvolto tutti i professionisti. Segno, questo, che Cosenza non smette di pensare attivamente al futuro della propria città ed al benessere dei cittadini che la vivono.
ISCRIVITI ALLA TUA TAPPA
La partecipazione dà diritto a
crediti formativi per ingegneri, geologi, geometri (secondo quanto deciso dai singoli Ordini e Collegi professionali provinciali), a
4 crediti formativi per
architetti e a
4 crediti formativi per
periti industriali, utili all’assolvimento dell’obbligo di aggiornamento professionale.
Edilportale Tour è un’iniziativa di
Edilportale in collaborazione con
Velux,
Tecnova Group,
Alubel.
Con la partecipazione di:
Italcementi, Beta Formazione, Duravit, Rubinetterie Zazzeri, Isopan, Hella, Eurothex, Jansen, Rockwool, Robur, Idrosistemi, Rockfon, Riverclack, New Coming, Mogs, Olimpia Splendid, Germano Ghiazza, CVR, Acmei, Pantherm, Ruredil, Faraone, MV Line, Fibrotubi, Tecnostrutture, Tile of Spain, GG Consulting, Metal.Ri, Ottimax Italia.
Partner organizzativo:
Agorà
Sito ufficiale:
http://tour.edilportale.com/