
Periferie, una Commissione di inchiesta valuterà il degrado delle città
URBANISTICA
Periferie, una Commissione di inchiesta valuterà il degrado delle città
Un anno di tempo per lo studio di struttura urbanistica, trasporto urbano, scuole, impianti produttivi e sportivi e per l’invio di proposte di intervento
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del 07/02/2020

25/08/2016 - Lo stato delle periferie e le condizioni di degrado delle città saranno esaminate da una Commissione parlamentare di inchiesta. La Commissione, istituita con una delibera della Camera dei Deputati, pubblicata in Gazzetta Ufficiale, avrà un anno di tempo per un lavoro articolato in tre fasi.
Si passerà quindi alla seconda fase in cui la Commissione ascolterà le proposte di associazioni e organizzazioni operanti sul territorio.
Nella terza e ultima fase la Commissione inoltrerà alla Camera proposte di intervento, anche di carattere normativo.
Per lo svolgimento di questo lavoro sono previsti dodici mesi. Alle attività parteciperanno 20 deputati che saranno nominati dal Presidente della Camera. Al funzionamento della Commissione sono stati destinati 50mila euro.
Ma vediamo quali sono le altre iniziative per contrastare il degrado delle periferie.
Si tratta del bando lanciato dalla Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, e il Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (Cnappc) pern individuare 10 periferie da sottoporre a interventi di riqualificazione urbana mediante l’indizione di una procedura di concorso di idee.
Singoli Comuni, unioni di Comuni, o associazioni di Comuni dovranno inviare le proposte entro il 31 agosto 2016 e entro il 10 settembre saranno rese note le 10 aree prescelte.
Entro il 15 settembre sarà indetto il concorso di idee che darà a 10 architetti under 35 l’opportunità di presentare le proprie proposte ideative. I progetti dovranno essere presentati entro il 10 novembre 2016. Entro il 30 novembre 2016 si concluderanno i lavori della giuria e saranno assegnati i premi.
La Direzione Generale finanzierà i premi dei vincitori del concorso di idee, per un importo complessivo di 100.000 euro. Le proposte ideative acquisite da Mibact e Cnappc saranno offerte gratuitamente ai Comuni interessati per territorio, affinché, previo reperimento delle risorse, possano affidare le fasi successive della progettazione e realizzare gli interventi proposti.
Gli interventi potranno riguardare:
- miglioramento della qualità del decoro urbano;
- manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione di aree pubbliche e di strutture edilizie esistenti;
- accrescimento della sicurezza territoriale e della capacità di resilienza urbana;
- potenziamento delle prestazioni e dei servizi di scala urbana, tra i quali lo sviluppo di pratiche del terzo settore e del servizio civile, per l’inclusione sociale e la realizzazione di nuovi modelli di welfare metropolitano e urbano;
- mobilità sostenibile e adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonché alle attività culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati.
Il 30 agosto 2016 scade il termine entro cui i proponenti dovranno presentare i progetti. Entro il 28 novembre 2016 il Nucleo di valutazione terminerà i suoi lavori. Entro il 28 dicembre 2016 si procederà alla stipula delle convenzioni e/o accordi di programma con i soggetti ammessi al finanziamento.
Periferie e Commissione parlamentare di inchiesta
Nella prima fase la Commissione parlamentare di inchiesta condurrà una indagine sui potenziali fattori di disagio. Saranno passate in rassegna la struttura urbanistica dei quartieri, la presenza di infrastrutture di trasporto e le condizioni della mobilità urbana. Verranno valutati anche la composizione sociale degli abitanti, la presenza di attività produttive, di lavoro sommerso o precario, la situazione dei giovani e la distribuzione di strutture collettive, come scuole, presidi sanitari e impianti sportivi.Si passerà quindi alla seconda fase in cui la Commissione ascolterà le proposte di associazioni e organizzazioni operanti sul territorio.
Nella terza e ultima fase la Commissione inoltrerà alla Camera proposte di intervento, anche di carattere normativo.
Per lo svolgimento di questo lavoro sono previsti dodici mesi. Alle attività parteciperanno 20 deputati che saranno nominati dal Presidente della Camera. Al funzionamento della Commissione sono stati destinati 50mila euro.
Ma vediamo quali sono le altre iniziative per contrastare il degrado delle periferie.
Concorso di idee per 10 aree periferiche
Agli inizi di agosto è stato presentato il concorso per la riqualificazione di 10 aree periferiche in Italia.Si tratta del bando lanciato dalla Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, e il Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (Cnappc) pern individuare 10 periferie da sottoporre a interventi di riqualificazione urbana mediante l’indizione di una procedura di concorso di idee.
Singoli Comuni, unioni di Comuni, o associazioni di Comuni dovranno inviare le proposte entro il 31 agosto 2016 e entro il 10 settembre saranno rese note le 10 aree prescelte.
Entro il 15 settembre sarà indetto il concorso di idee che darà a 10 architetti under 35 l’opportunità di presentare le proprie proposte ideative. I progetti dovranno essere presentati entro il 10 novembre 2016. Entro il 30 novembre 2016 si concluderanno i lavori della giuria e saranno assegnati i premi.
La Direzione Generale finanzierà i premi dei vincitori del concorso di idee, per un importo complessivo di 100.000 euro. Le proposte ideative acquisite da Mibact e Cnappc saranno offerte gratuitamente ai Comuni interessati per territorio, affinché, previo reperimento delle risorse, possano affidare le fasi successive della progettazione e realizzare gli interventi proposti.
Bando periferie da 500 milioni di euro
È inoltre ancora aperto il Bando da 500 milioni di euro per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane, dei comuni capoluogo di provincia e della città di Aosta.Gli interventi potranno riguardare:
- miglioramento della qualità del decoro urbano;
- manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione di aree pubbliche e di strutture edilizie esistenti;
- accrescimento della sicurezza territoriale e della capacità di resilienza urbana;
- potenziamento delle prestazioni e dei servizi di scala urbana, tra i quali lo sviluppo di pratiche del terzo settore e del servizio civile, per l’inclusione sociale e la realizzazione di nuovi modelli di welfare metropolitano e urbano;
- mobilità sostenibile e adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonché alle attività culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati.
Il 30 agosto 2016 scade il termine entro cui i proponenti dovranno presentare i progetti. Entro il 28 novembre 2016 il Nucleo di valutazione terminerà i suoi lavori. Entro il 28 dicembre 2016 si procederà alla stipula delle convenzioni e/o accordi di programma con i soggetti ammessi al finanziamento.