19/03/2019 - Un contesto socio-economico in forte mutamento, una committenza con nuovi bisogni e dinamiche, nuove competenze richieste ai progettisti e soluzioni tecnologiche innovative.
Sono questi gli elementi che delineano il
quadro di profondo cambiamento che il mondo dell’edilizia ha affrontato negli ultimi anni e che stanno stimolando il dibattito facendo emergere visioni e soluzioni.
Per immaginare gli scenari dei prossimi 10 anni e discuterne insieme nel corso di
Edilportale Tour 2019, abbiamo lanciato un sondaggio volto a capire quali sono i più nuovi prodotti e processi e le migliori tecnologie sul mercato, utili all’edilizia del futuro. Ecco i risultati.
I progettisti che hanno risposto al questionario sono per il
60% architetti e ingegneri e per il 20% geometri; oltre l’80% degli interpellati ha un’età compresa
tra i 26 e i 55 anni; il 46% opera nel Sud e Isole, il 34% nel Nord e il 20% nel Centro Italia.
Abbiamo chiesto quanto le
novità tecnologiche hanno cambiato il modo di progettare negli ultimi anni e quali sistemi innovativi per costruire e/o ristrutturare, prodotti e impianti innovativi hanno avuto un maggiore impatto nel lavoro dei progettisti.
Per il 62% degli interpellati, negli ultimi anni, le novità tecnologiche
hanno cambiato ‘abbastanza’ il modo di progettare, il 23% ha cambiato ‘molto’ perché ha usato tecniche e materiali innovativi nella maggior parte dei progetti, il 15% ha cambiato ‘poco’ il suo modo di progettare e ha continuato ad utilizzare materiali e tecnologie tradizionali.
In particolare, i sistemi innovativi per costruire e/o ristrutturare usati più spesso negli ultimi anni sono stati: il
legno strutturale/lamellare (indicato dal
48% dei partecipanti), i moduli con alte prestazioni termo-acustiche (indicati dal 32%), le tecnologie a secco (29%).
I prodotti/materiali innovativi usati più spesso sono stati i
serramenti evoluti (indicati dal
58% dei partecipanti), i materiali naturali come sughero, paglia, lana, terra cruda, fibre vegetali… (indicati dal 42%), i materiali riciclati come fibre vegetali, tessili, laterizi, bitumi, ceramica, vetro, lapidei, plastica… (29%).
Gli impianti innovativi usati più spesso negli ultimi anni sono stati: gli impianti termici ed elettrici da
fonte rinnovabile (indicati rispettivamente dal
51% e dal
37% dei partecipanti), i
dispositivi domotici per gestione clima/illuminazione e per sicurezza/antifurto (rispettivamente 38% e 34%).
Spostando lo sguardo verso il futuro, abbiamo chiesto quali, tra i più nuovi sistemi per progettare, costruire e/o ristrutturare, si affermeranno nel prossimo futuro. Per il
64% degli interpellati, non si potrà prescindere dal
BIM, il 43% indica i droni per rilievi, il 40% i moduli con alte prestazioni termo-sismo-acustiche, il 33% i sistemi in legno strutturale/lamellare.
Mentre, tra i più nuovi prodotti/materiali e impianti, quelli che si affermeranno nel prossimo futuro sono le
tecnologie per il risparmio energetico (per l’
80%), i materiali naturali e riciclati (42%), gli impianti che usano fonti rinnovabili (42%), i dispositivi domotici (36%).