Network
Pubblica i tuoi prodotti
Il BIM sta accelerando la digitalizzazione e la ‘uberizzazione’ delle costruzioni

Il BIM sta accelerando la digitalizzazione e la ‘uberizzazione’ delle costruzioni

Berardo Naticchia ad Ancona: ‘il primo progetto BIM italiano è quello della Cittadella della Polizia di Bari del 1993’

Vedi Aggiornamento del 28/08/2020
Il BIM sta accelerando la digitalizzazione e la ‘uberizzazione’ delle costruzioni
di Rossella Calabrese
Vedi Aggiornamento del 28/08/2020
29/03/2019 - È stata ospitata ieri nella Mole Vanvitelliana di Ancona, la terza tappa di Edilportale Tour 2019.
 
I lavori si sono aperti con i dati dei sondaggi sulla committenza, sulla professione e sulle tecnologie che Edilportale ha condotto nei mesi scorsi. Ne è emerso un quadro dinamico che mostra, da un lato la crisi economica della committenza pubblica e privata che si è ripercossa sui redditi dei progettisti, dall’altro la reattività dei professionisti nella ricerca di nuove soluzioni per riaffermarsi sul mercato, attraverso l’acquisizione di nuove competenze e l’utilizzo di tecnologie innovative.
 
Dopo i saluti di Sauro Longhi, rettore dell’Università Politecnica delle Marche, che ha sottolineato il ruolo dei professionisti nella scelta degli ambienti di vita delle persone, e delle tecnologie al servizio delle abitazioni, la parola è passata a Giuseppe Amaro, ingegnere esperto in sicurezza, che ha illustrato il progetto per la sicurezza del parco Biblioteca degli Alberi di Milano, un luogo in cui vivono 15-20mila persone, partito dalla digitalizzazione dell’area e dei sottoservizi con l’aiuto dei droni.
 
La stessa tecnologia è stata usata da Amaro per digitalizzare piazze e spazi pubblici prima di mettere a punto i piani di sicurezza dei grandi eventi. Piani di sicurezza così innovativi da essere stati premiati in GB e USA. Per la stazione Termini di Roma, Amaro ha sostituito i piani di evacuazione cartacei affissi ai muri con video trasmessi attraverso i pannelli pubblicitari.
 
Scarica gli atti del convegno allegati a questa pagina

Guarda le fotografie dell’evento


Guarda il video della tappa

Il BIM innesca la ‘uberizzazione’ delle costruzioni e amplia i confini dei professionisti: si può commissionare un progetto in India ma si può fornire una prestazione ad un cliente che sta dall’altra parte del mondo. Ne è convinto Berardo Naticchia, docente del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile, Architettura dell’Università Politecnica delle Marche.
 
Oggi il BIM sta diventando gradualmente obbligatorio ma - ha ricordato Naticchia - il primo progetto BIM italiano è quello della Cittadella della Polizia di Bari redatto dallo studio Dioguardi nel 1993, con un modello tridimensionale per la manutenzione degli impianti.
 
Francesco Fiorindi (Knauf) ha mostrato il sistema Aquapanel e le diverse referenze che dimostrano il guadagno in termini di superficie (stessa trasmittanza con minore spessore), di tempi di posa, di prestazioni e le minori emissioni di CO2.
 
Sono seguiti gli interventi di Elena Stoppioni (Save the Planet) che ha illustrato le interconnessioni che esistono tra i progettisti e la sostenibilità, indicando l’importanza di una certificazione ‘green’ non solo dell’opera edilizia finita ma anche del cantiere in tutte le sue fasi.
 
Il cantiere, dunque, come fase e luogo le cui dinamiche hanno ampi margini di efficientamento. Lo ha spiegato Giuseppe Mosconi, responsabile didattico del percorso formativo Costruire in Qualità, che qualche anno fa ha iniziato ad investire nel posizionamento della sua impresa edile e ha promosso la cordata www.costruireinqualita.it che si propone di rendere lineari i rapporti tra tutti gli attori del cantiere. 
 
Infine, Juri Franzosi, Responsabile FIDEC, ha illustrato la prima edizione del Forum Italiano delle Costruzioni, svoltasi nel 2018: 47 esperienze di cambiamento dimostrano che l’edilizia è tutt’altro che morente. Le opportunità ci sono ma spesso gli attori della filiera sono avversari tra loro. È questa la tendenza da invertire per uscire dalla crisi.


ISCRIVITI ALLA TUA TAPPA
 
Edilportale Tour 2019, le partnership
La decima edizione di Edilportale Tour si arricchisce della prestigiosa collaborazione dell’ANCE, l’Associazione Nazionale dei Costruttori Edili. Edilportale Tour 2019 è stato infatti scelto come piattaforma di avvicinamento alla seconda edizione di FIDEC, il Forum Italiano delle Costruzioni, che ha debuttato con successo nel novembre 2018.
 
Edilportale Tour è un’iniziativa di Edilportale in collaborazione con Knauf, Save the Planet e BigMat Italia.
 
Con la partecipazione di: Biemme, Roofingreen, Tecnoart, BG Legno, Aluk Group, Diass, Geal by BeL Chimica, Röfix, Stahlbau Pichler, Elmec Solar, Finder, Niederstätter, Ance Aies Salerno, Brianza Plastica, Geze Italia.
 
Nelle 20 tappe di Edilportale Tour 2019 puoi incontrare le aziende con la formula Archidating per esporre le tue problematiche di progetto e ricevere una consulenza tecnica gratuita. Prenota un appuntamento

La partecipazione a Edilportale Tour 2019 dà diritto a crediti formativi professionali (CFP) per ingegneriarchitettigeologigeometri periti industriali.

Partner: Agorà
Sito ufficiale: http://tour.edilportale.com/
 
Le più lette