20/02/2025 - Le detrazioni Superbonus continuano a crescere. Lo rivela il report mensile Enea, che ha rilevato l’andamento degli interventi di efficientamento energetico aggiornato al 31 dicembre 2024.
Accelerazione delle detrazioni Superbonus per lavori conclusi
Al 31 dicembre 2024, le detrazioni Superbonus per lavori conclusi sono arrivate ad un totale di 124,2 miliardi di euro. A dicembre le detrazioni per lavori conclusi sono aumentate di 662,7 milioni di euro rispetto a novembre.
La crescita registrata nell’ultimo mese dell’anno è più che doppia rispetto a quella del mese di novembre, quando le detrazioni avevano già mostrato un’accelerazione rispetto alla stasi dei mesi precedenti.
Al 30 novembre 2024, le detrazioni Superbonus maturate per lavori conclusi sono aumentate di 280 milioni di euro rispetto al 31 ottobre, mese in cui erano salite di 221 milioni rispetto a settembre.
A settembre e agosto, invece, l’aumento si era quasi arrestato, con una crescita tra le più basse di sempre, pari rispettivamente a 20,6 milioni e a 57 milioni rispetto al mese precedente.
Il motivo della nuova accelerazione risiede nell’abbassamento dell’aliquota Superbonus dal 70% del 2024 al 65% del 2025. Chi ha potuto ha quindi concentrato gli interventi e le spese nell’ultima parte del 2024.
Bisogna poi considerare che, in base alla Legge di Bilancio, dal 1° gennaio 2025 ha diritto al Superbonus al 65% solo chi ha
deliberato gli interventi e presentato o richiesto i titoli abilitativi entro il 15 ottobre 2024.
Gli effetti di questi fattori probabilmente saranno apprezzabili anche nei report dei prossimi mesi considerando che, dalla fine dei lavori, i beneficiari del Superbonus hanno 90 giorni per inviare ad Enea la documentazione relativa ai lavori.
I lavori realizzati grazie alle detrazioni Superbonus
La crescita delle detrazioni Superbonus è dovuta quasi esclusivamente ai lavori nei condomini. A fine dicembre risultano coinvolti 135.486 edifici, 741 in più rispetto a novembre.
Nei condomini, gli investimenti ammessi a detrazione ammontano a quasi 80 miliardi di euro, con una crescita di quasi 5 miliardi rispetto al mese di novembre.