PROGETTAZIONE
Un cantiere per non addetti ai lavori
Innovativo esperimento di edilizia urbana a ‘Milano per Gaber 2018’ curato dalla Fondazione Gianfranco Dioguardi per accompagnare il restauro del Teatro Lirico
Vedi Aggiornamento del 11/04/2022
23/03/2018 - La presentazione della rassegna “Milano per Gaber 2018” e del nuovo album “Le donne di ora” prodotto da Ivano Fossati impreziosisce il palinsesto delle iniziative promosse nell’ambito del Programma «Cantiere-evento», l’innovativo esperimento ideato e curato dalla Fondazione Gianfranco Dioguardi nell’ambito dell’edilizia urbana, con il sostegno dell’Impresa Garibaldi-Fragasso e la collaborazione del Comune di Milano, A.A.M. Architettura Arte Moderna e del network Edilportale.com, per accompagnare il restauro del Teatro Lirico di Milano.
"L'Amministrazione comunale, insieme alla Fondazione Gaber e al Piccolo Teatro di Milano, è costantemente impegnata per dare il giusto rilievo al ricordo di Giorgio Gaber e alla sua opera. Siamo quindi felici che la presentazione di questo importante lavoro prodotto da Ivano Fossati, che ci restituisce un pezzo significativo dell'opera di Gaber, si svolga proprio nel cantiere di quel Teatro che porterà il suo nome, nel contesto di un festival a lui dedicato. Questo è possibile anche grazie all'iniziativa ‘Cantiere evento’ promossa dalla Fondazione Gianfranco Dioguardi e dall'impresa Garibaldi-Fragasso insieme all'Amministrazione comunale, che consente lo svolgersi di varie manifestazioni nel corso dei lavori di ristrutturazione del Teatro: la parola cantiere non significa più una combinazione di spazio e tempo sottratti alla città, perché Cantiere evento riesce a ribaltare questa realtà" hanno dichiarato Filippo Del Corno e Gabriele Rabaiotti, Assessori alla Cultura e ai Lavori Pubblici.
La scelta di realizzare questo omaggio a Gaber, all’interno del teatro Lirico di Milano, nella ricorrenza del quindicesimo anniversario della sua scomparsa, è motivata dall’imminente intitolazione del teatro a suo nome in ricordo dei numerosissimi spettacoli presentati nel Lirico dallo stesso artista.
Per l’occasione, nel corpo della torre scenica, è stata allestita una scenografia con materiali da cantiere, in cui la mano del calligrafo Mattia Bonara ha dato vita ai teli dei ponteggi che corrono lungo il perimetro della sala con i titoli delle canzoni presenti nell’album, componendo così una scenografica opera di scrittura in omaggio a Gaber.
Il concetto innovativo di “cantiere-evento” viene teorizzato da Gianfranco Dioguardi e sviluppato negli anni Novanta dal Gruppo Dioguardi, riflettendo sul ruolo dell'impresa di costruzioni che, con la propria attività, trasforma il territorio e si trova, quindi, ad avere una forte responsabilità verso di esso. La prima sperimentazione di questa filosofia imprenditoriale ha avuto luogo a Lione, in Francia, nel 1994 in occasione della realizzazione del parcheggio interrato sulla piazza dei “Célestins”, prospicente l'omonimo teatro, nel centro storico della città.
“L’iniziativa «Cantiere-evento» nasce dalla volontà di contrastare il disagio che un cantiere edile, di restauro o di nuova costruzione, sempre produce nel contesto urbano in cui si colloca”, ha dichiarato Francesco Maggiore (presidente della Fondazione Gianfranco Dioguardi e direttore artistico dell’iniziativa “Cantiere-evento”) in occasione della conferenza stampa, facendo gli onori di casa in rappresentanza della Fondazione Dioguardi e dell’Impresa Garibaldi-Fragasso.
Il cantiere diviene così un momento e un luogo di conoscenza, di valorizzazione e di divulgazione storica, tecnica e artistica di particolare valore culturale orientato verso i cittadini e quindi all’intera città.
Spettacoli, visite didattiche, workshop fotografici, installazioni artistiche, sfilate, performance e presentazioni divengono il pretesto per seguire lo sviluppo evolutivo del cantiere e renderlo accessibile, oltre che luogo di promozione artistica e culturale.
Il programma “Cantiere-evento” è stato inaugurato nel settembre 2017 in occasione della settimana della moda milanese con una mirabile sfilata dello stilista Antonio Marras, invitato dalla Fondazione Gianfranco Dioguardi e dall’Impresa Garibaldi-Fragasso ad aprire la kermesse degli eventi di arte, musica, teatro, danza, cinema pianificati nel cantiere del Lirico fino alla fine dei lavori; una serie di inediti e significativi eventi che rappresentano momenti unici per vivere uno spazio altrimenti inaccessibile.
In occasione dell’inaugurazione è stata anche presentata l’installazione di Vincenzo D’Alba artista e designer di Kiasmo, autore di un’opera grafica su scala urbana che riguarda il telo di schermatura dei ponteggi che riveste la facciata del Lirico di via Paolo Cannobio.
Da settembre ad oggi, una serie di iniziative hanno aperto le porte del cantiere del Lirico ai cittadini: Municipi, scuole, associazioni, accademie, università e negozianti nell’ottica di rendere il Cantiere quanto più accessibile e partecipato.
Tra le iniziative concordate con il Comune di Milano oltre alle visite scolastiche, sono previsti, presso i nove Municipi, incontri “extra-cantiere” per raccontare quanto sta accadendo nel Lirico con l’obiettivo di esportare il progetto “Cantieri-evento” anche nelle periferie di Milano.
Così un cantiere torna a vivere sin dalla fase cantieristica prima ancora della conclusione dei lavori sviluppando attività che possano interpretare spettacoli culturalmente significativi per i cittadini.
L’esperimento del Teatro Lirico nasce anche per elaborare un più vasto programma di “Cantieri-evento” per la rigenerazione delle periferie urbane affinché possano assumere la dignità culturale di «quartieri-laboratorio» di ricerca sociale urbana attraverso cui stimolare una nuova partecipazione consapevole dei cittadini per un nuovo sviluppo qualitativo della città.
"L'Amministrazione comunale, insieme alla Fondazione Gaber e al Piccolo Teatro di Milano, è costantemente impegnata per dare il giusto rilievo al ricordo di Giorgio Gaber e alla sua opera. Siamo quindi felici che la presentazione di questo importante lavoro prodotto da Ivano Fossati, che ci restituisce un pezzo significativo dell'opera di Gaber, si svolga proprio nel cantiere di quel Teatro che porterà il suo nome, nel contesto di un festival a lui dedicato. Questo è possibile anche grazie all'iniziativa ‘Cantiere evento’ promossa dalla Fondazione Gianfranco Dioguardi e dall'impresa Garibaldi-Fragasso insieme all'Amministrazione comunale, che consente lo svolgersi di varie manifestazioni nel corso dei lavori di ristrutturazione del Teatro: la parola cantiere non significa più una combinazione di spazio e tempo sottratti alla città, perché Cantiere evento riesce a ribaltare questa realtà" hanno dichiarato Filippo Del Corno e Gabriele Rabaiotti, Assessori alla Cultura e ai Lavori Pubblici.
La scelta di realizzare questo omaggio a Gaber, all’interno del teatro Lirico di Milano, nella ricorrenza del quindicesimo anniversario della sua scomparsa, è motivata dall’imminente intitolazione del teatro a suo nome in ricordo dei numerosissimi spettacoli presentati nel Lirico dallo stesso artista.
Per l’occasione, nel corpo della torre scenica, è stata allestita una scenografia con materiali da cantiere, in cui la mano del calligrafo Mattia Bonara ha dato vita ai teli dei ponteggi che corrono lungo il perimetro della sala con i titoli delle canzoni presenti nell’album, componendo così una scenografica opera di scrittura in omaggio a Gaber.
Il concetto innovativo di “cantiere-evento” viene teorizzato da Gianfranco Dioguardi e sviluppato negli anni Novanta dal Gruppo Dioguardi, riflettendo sul ruolo dell'impresa di costruzioni che, con la propria attività, trasforma il territorio e si trova, quindi, ad avere una forte responsabilità verso di esso. La prima sperimentazione di questa filosofia imprenditoriale ha avuto luogo a Lione, in Francia, nel 1994 in occasione della realizzazione del parcheggio interrato sulla piazza dei “Célestins”, prospicente l'omonimo teatro, nel centro storico della città.
“L’iniziativa «Cantiere-evento» nasce dalla volontà di contrastare il disagio che un cantiere edile, di restauro o di nuova costruzione, sempre produce nel contesto urbano in cui si colloca”, ha dichiarato Francesco Maggiore (presidente della Fondazione Gianfranco Dioguardi e direttore artistico dell’iniziativa “Cantiere-evento”) in occasione della conferenza stampa, facendo gli onori di casa in rappresentanza della Fondazione Dioguardi e dell’Impresa Garibaldi-Fragasso.
Il cantiere diviene così un momento e un luogo di conoscenza, di valorizzazione e di divulgazione storica, tecnica e artistica di particolare valore culturale orientato verso i cittadini e quindi all’intera città.
Spettacoli, visite didattiche, workshop fotografici, installazioni artistiche, sfilate, performance e presentazioni divengono il pretesto per seguire lo sviluppo evolutivo del cantiere e renderlo accessibile, oltre che luogo di promozione artistica e culturale.
Il programma “Cantiere-evento” è stato inaugurato nel settembre 2017 in occasione della settimana della moda milanese con una mirabile sfilata dello stilista Antonio Marras, invitato dalla Fondazione Gianfranco Dioguardi e dall’Impresa Garibaldi-Fragasso ad aprire la kermesse degli eventi di arte, musica, teatro, danza, cinema pianificati nel cantiere del Lirico fino alla fine dei lavori; una serie di inediti e significativi eventi che rappresentano momenti unici per vivere uno spazio altrimenti inaccessibile.
In occasione dell’inaugurazione è stata anche presentata l’installazione di Vincenzo D’Alba artista e designer di Kiasmo, autore di un’opera grafica su scala urbana che riguarda il telo di schermatura dei ponteggi che riveste la facciata del Lirico di via Paolo Cannobio.
Da settembre ad oggi, una serie di iniziative hanno aperto le porte del cantiere del Lirico ai cittadini: Municipi, scuole, associazioni, accademie, università e negozianti nell’ottica di rendere il Cantiere quanto più accessibile e partecipato.
Tra le iniziative concordate con il Comune di Milano oltre alle visite scolastiche, sono previsti, presso i nove Municipi, incontri “extra-cantiere” per raccontare quanto sta accadendo nel Lirico con l’obiettivo di esportare il progetto “Cantieri-evento” anche nelle periferie di Milano.
Così un cantiere torna a vivere sin dalla fase cantieristica prima ancora della conclusione dei lavori sviluppando attività che possano interpretare spettacoli culturalmente significativi per i cittadini.
L’esperimento del Teatro Lirico nasce anche per elaborare un più vasto programma di “Cantieri-evento” per la rigenerazione delle periferie urbane affinché possano assumere la dignità culturale di «quartieri-laboratorio» di ricerca sociale urbana attraverso cui stimolare una nuova partecipazione consapevole dei cittadini per un nuovo sviluppo qualitativo della città.