
Slitta di 5 mesi l'adeguamento antisismico delle scuole
NORMATIVA
Slitta di 5 mesi l'adeguamento antisismico delle scuole
Milleproroghe: la Camera propone lo spostamento al 31 dicembre 2010 della nuova disciplina per le autorizzazioni paesaggistiche
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del 07/10/2010
22/02/2010 - È attesa per questa settimana l’approvazione del disegno di legge per la conversione del DL “Milleproroghe” 194/2009. Il testo, attualmente all’esame della Camera, ha già incassato la fiducia del Senato, che l’ha votato con 160 voti favorevoli, 119 contrari e 3 astenuti.
Tra le materie che, dopo aver ottenuto l’ok del Senato, attendono la convalida definitiva, compaiono la l’adeguamento antisismico delle scuole e la produzione di energia elettrica da rinnovabili , mentre la Commissione Ambiente della Camera ha proposto nuovi termini per le autorizzazioni paesaggistiche, rimaste fuori dal provvedimento.
Sicurezza nelle scuole: E’ prorogato al 30 giugno 2010 il termine entro il quale individuare gli interventi di immediata realizzabilità per la messa in sicurezza e l’adeguamento antisismico delle scuole e la relativa ripartizione delle risorse. Un progetto che sarebbe dovuto partire dal 30 gennaio, per il quale la Finanziaria 2010 ha stanziato 300 milioni di euro (Leggi Tutto).
La Commissione Ambiente della Camera, in fase di valutazione, si è pronunciata in modo favorevole sullo slittamento, allegando nello stesso tempo al via libera un’osservazione sull’opportunità di sollecitare il Governo alla predisposizione di tutti gli atti necessari per la pronta attuazione della norma. La Commissione ritiene infatti indispensabile far partire le procedure di adeguamento antisismico e messa in sicurezza subito dopo lo scadere del nuovo termine. Passaggio per cui si rende necessaria la ripartizione delle risorse disponibili tra gli enti territoriali interessati.
Ricordiamo che la Legge 169/2008 ha introdotto il piano straordinario per la sicurezza delle scuole ai sensi del DL 318/1986, destinando al loro adeguamento almeno il 5% delle risorse previste dal programma per le infrastrutture strategiche in cui lo stesso piano era ricompreso. In seguito, il 6 marzo 2009 la Delibera 3/2009 del Cipe ha stanziato per la sicurezza delle scuole un miliardo di euro attingendo dai fondi Fas. Un mese dopo, il DM 29 aprile 2009 del Ministero dell'Economia e delle Finanze ha convogliato sulle scuole 12 milioni derivanti da leggi finanziarie precedenti.
Rinnovabili: E’ rinviato al primo gennaio 2011 l’obbligo per i Comuni di inserire nei propri regolamenti edilizi una norma che imponga di installare impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili sugli edifici di nuova costruzione, in modo da garantire una produzione non inferiore a 1 Kw per unità abitativa (Leggi Tutto).
Ricordiamo che la Legge 169/2008 ha introdotto il piano straordinario per la sicurezza delle scuole ai sensi del DL 318/1986, destinando al loro adeguamento almeno il 5% delle risorse previste dal programma per le infrastrutture strategiche in cui lo stesso piano era ricompreso. In seguito, il 6 marzo 2009 la Delibera 3/2009 del Cipe ha stanziato per la sicurezza delle scuole un miliardo di euro attingendo dai fondi Fas. Un mese dopo, il DM 29 aprile 2009 del Ministero dell'Economia e delle Finanze ha convogliato sulle scuole 12 milioni derivanti da leggi finanziarie precedenti.
Rinnovabili: E’ rinviato al primo gennaio 2011 l’obbligo per i Comuni di inserire nei propri regolamenti edilizi una norma che imponga di installare impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili sugli edifici di nuova costruzione, in modo da garantire una produzione non inferiore a 1 Kw per unità abitativa (Leggi Tutto).
Autorizzazioni paesaggistiche: Durante l’analisi del testo, la Commissione Ambiente ha rilevato l’assenza di una disposizione per la proroga dell’entrata in vigore della nuova disciplina di autorizzazione paesaggistica, prevista dall’articolo 146 del Decreto Legislativo 42/2004, Codice dei Beni Ambientali e del Paesaggio.
Senza nessun rinvio, infatti, è in vigore dal primo gennaio 2010 la nuova disciplina, in base alla quale le competenze autorizzative sono assegnate alla Regione dopo l’acquisizione del parere vincolante della Soprintendenza.
La proroga, ipotizzata al 31 dicembre 2010, consentirebbe infatti la modifica dell’articolo 146 del Codice per l’attribuzione del ruolo decisionale agli enti locali e di una funzione di controllo alla Soprintendenza, riducendo così i tempi necessari per il rilascio delle autorizzazioni.