Libere professioni, nel 2015 un forum europeo
30/12/2014 - A partire dal 2015 potrebbe arrivare un forum europeo sulle libere professioni per rafforzarne la rappresentanza a livello europeo.
L’annuncio arriva dalla Commissaria Ue all'industria, mercato interno e Pmi, Elżbieta Bieńkowska, rispondendo ad un'interrogazione del vicepresidente del Parlamento europeo Antonio Tajani sull'applicazione del piano d'azione dell'Ue per i liberi professionisti.
L’obiettivo è quello di coinvolgere maggiormente i liberi professionisti nei progetti e programmi europei destinati al mondo dell'imprenditoria attraverso varie linee guide; il forum si iscrive quindi nel contesto del Piano d'azione imprenditorialità 2020 che ha già visto un gruppo di lavoro composto da funzionari Ue ed esperti nei differenti settori professionali impegnato in questa direzione.
Il proposito principale è quello di permettere ai liberi professionisti di accedere agli 80 miliardi di fondi Horizon 2020 per la ricerca e l'innovazione e ai 2,4 miliardi di fondi Cosme per la competitività e la crescita economica.
La Commissaria Bieńkowska fa sapere a Tajani che Commissione e Stati membri stanno lavorando a una valutazione reciproca delle professioni e degli ostacoli ad un loro sviluppo in chiave europea.
La Bieńkowska ricorda anche che le linee guida elaborate dall'Ue lo scorso aprile su come rafforzare l'attività delle libere professioni raccomandano l'istruzione e la formazione all'imprenditorialità, la partecipazione dei liberi professionisti a programmi come Erasmus per giovani imprenditori, l'accesso ai mercati attraverso la rete Enterprise Europe, la riduzione degli oneri normativi e norme più chiare e semplici per le attività commerciali grazie al programma Refit e l'inclusione in tutti gli strumenti di accesso al credito dell'Ue.