URBANISTICA
Liguria, via libera alla legge per la rigenerazione urbana
La norma affronta anche il tema del recupero del territorio agricolo
Vedi Aggiornamento del 29/01/2020
22/11/2018 - Nella seduta del 19 novembre scorso, il Consiglio regionale ligure ha approvato le norme per la rigenerazione urbana e il recupero del territorio agricolo.
Il provvedimento - spiega il comunicato - si pone l’obbiettivo di rigenerare il patrimonio edilizio soddisfacendo la domanda di rinnovamento strutturale, tecnologico-energetico e architettonico del patrimonio edilizio esistente. Attualmente in Liguria, infatti, non è presente una normativa specifica che favorisca ed incentivi questa attività di pianificazione urbanistica e gli interventi necessari.
La legge affronta anche il problema legato al calo delle aree agricole e alla crescita delle aree boscate: in particolare, si affida ai Comuni il compito di individuare gli ambiti che richiedono interventi di rigenerazione urbana, in quanto caratterizzati dalla presenza di degrado, e gli interventi di recupero del territorio agricolo, in quanto caratterizzati dalla presenza di terre agricole abbandonate e di agglomerati edilizi e borghi in contesti agricoli abbandonati o degradati, e di approvare i progetti ammessi.
Il provvedimento affida ai Comuni anche il compito di stabilire le regole per consentire all’iniziativa pubblica o privata la proposta e la realizzazione degli interventi e di approvare i progetti.
Il disegno di legge mette a disposizione dei Comuni modalità di intervento più efficaci, semplici e rapide rispetto a quelle ordinarie, senza far venire meno le necessarie garanzie di pubblicità e trasparenza e il rispetto della disciplina del PTCP ed in generale della vigente pianificazione territoriale regionale.
Vengono stanziati 700 mila euro a favore di progettazioni e interventi di rigenerazione urbana. Il Consiglio regionale, entro luglio 2019, valuterà l’attuazione della legge e i risultati conseguiti.
Il provvedimento - spiega il comunicato - si pone l’obbiettivo di rigenerare il patrimonio edilizio soddisfacendo la domanda di rinnovamento strutturale, tecnologico-energetico e architettonico del patrimonio edilizio esistente. Attualmente in Liguria, infatti, non è presente una normativa specifica che favorisca ed incentivi questa attività di pianificazione urbanistica e gli interventi necessari.
La legge affronta anche il problema legato al calo delle aree agricole e alla crescita delle aree boscate: in particolare, si affida ai Comuni il compito di individuare gli ambiti che richiedono interventi di rigenerazione urbana, in quanto caratterizzati dalla presenza di degrado, e gli interventi di recupero del territorio agricolo, in quanto caratterizzati dalla presenza di terre agricole abbandonate e di agglomerati edilizi e borghi in contesti agricoli abbandonati o degradati, e di approvare i progetti ammessi.
Il provvedimento affida ai Comuni anche il compito di stabilire le regole per consentire all’iniziativa pubblica o privata la proposta e la realizzazione degli interventi e di approvare i progetti.
Il disegno di legge mette a disposizione dei Comuni modalità di intervento più efficaci, semplici e rapide rispetto a quelle ordinarie, senza far venire meno le necessarie garanzie di pubblicità e trasparenza e il rispetto della disciplina del PTCP ed in generale della vigente pianificazione territoriale regionale.
Vengono stanziati 700 mila euro a favore di progettazioni e interventi di rigenerazione urbana. Il Consiglio regionale, entro luglio 2019, valuterà l’attuazione della legge e i risultati conseguiti.