NORMATIVA
Bonus elettrodomestici, in ritardo le regole per ottenere il contributo 30%
Non c’è traccia del decreto con le modalità operative e i termini per le domande, che doveva arrivare entro il 3 marzo
Vedi Aggiornamento del 27/01/2025
La Legge di Bilancio ha introdotto il bonus elettrodomestici 2025, una misura finalizzata ad incentivare l’acquisto di prodotti più efficienti ed ecosostenibili.
Al momento, però, non c’è traccia del decreto che, entro il 3 marzo 2025, avrebbe dovuto regolare i termini e le modalità per richiedere il nuovo bonus elettrodomestici 2025.
Per fruire del bonus elettrodomestici 2025, gli elettrodomestici acquistati devono essere stati prodotti in Europa e il beneficiario deve contestualmente smaltire gli elettrodomestici obsoleti attraverso il riciclo.
Il nuovo bonus elettrodomestici 2025 è finanziato da un fondo, appositamente istituito presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con una dotazione di 50 milioni di euro. Il Fondo varrà solo per il 2025.
Al momento non c’è traccia del decreto, ma circolano solo alcune ipotesi. La prima è che ci sarebbe stato un click day, ma questa idea sembra essere stata abbandonata dal Governo.
L’altra possibilità potrebbe essere rappresentata da un meccanismo in base al quale il venditore applica uno sconto all’acquirente per recuperarlo sotto forma di credito di imposta.
Per avere certezza sul funzionamento del bonus elettrodomestici 2025 bisognerà attendere che inizino a circolare le bozze del decreto attuativo.
Al momento, però, non c’è traccia del decreto che, entro il 3 marzo 2025, avrebbe dovuto regolare i termini e le modalità per richiedere il nuovo bonus elettrodomestici 2025.
Cosa è il bonus elettrodomestici 2025
Il bonus elettrodomestici 2025 consiste in un contributo del 30% con un tetto massimo di 100 euro per ciascun elettrodomestico (che sale a 200 euro per chi ha Isee inferiore a 25mila euro) per l’acquisto di grandi elettrodomestici di elevata efficienza energetica, non inferiore alla nuova classe B. Ogni nucleo familiare potrà richiederlo per un solo elettrodomestico.Per fruire del bonus elettrodomestici 2025, gli elettrodomestici acquistati devono essere stati prodotti in Europa e il beneficiario deve contestualmente smaltire gli elettrodomestici obsoleti attraverso il riciclo.
Il nuovo bonus elettrodomestici 2025 è finanziato da un fondo, appositamente istituito presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con una dotazione di 50 milioni di euro. Il Fondo varrà solo per il 2025.
Come funzionerà il bonus elettrodomestici 2025
La definizione di criteri, modalità e termini per l’erogazione del bonus elettrodomestici è stata demandata a un decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, da adottare entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della Legge di Bilancio, quindi entro il 3 marzo 2025 perché il 2 marzo 2025 cade di domenica.Al momento non c’è traccia del decreto, ma circolano solo alcune ipotesi. La prima è che ci sarebbe stato un click day, ma questa idea sembra essere stata abbandonata dal Governo.
L’altra possibilità potrebbe essere rappresentata da un meccanismo in base al quale il venditore applica uno sconto all’acquirente per recuperarlo sotto forma di credito di imposta.
Per avere certezza sul funzionamento del bonus elettrodomestici 2025 bisognerà attendere che inizino a circolare le bozze del decreto attuativo.