










Paola Lenti usa le lastre in pietra lavica di nerosicilia come fossero elementi primari, rispettandone la natura e interpretandone le diversità, e le trasforma in Origami, un pavimento inedito, che si decora da sé, semplicemente perché le lastre sono eterogenee le une dalle altre per i diversi tipi di lavorazione a cui sono sottoposte.
Le lastre sono state modulate per diventare un rivestimento pavimentale tagliando, secondo uno schema preciso, le piastrelle base in lava naturale non trattata e inserendo, in alcune delle sezioni ottenute, inserti in lava ossidata.
L’ispirazione delle composizioni e della modularità dei tagli è vagamente giapponese e riprende un disegno caro alla sensibilità artistica di Paola Lenti, che per Origami ha voluto preservare in primo luogo la natura del materiale e ha cercato di esaltare le vibrazioni di colore che il materiale stesso riesce a presentare attraverso lavorazioni che non ne compromettono le caratteristiche fondamentali. In questo caso, il pensiero decorativo di Paola Lenti è stato applicato a un materiale di cui nerosicilia ha fornito la lavorazione più consona a ottenere il risultato immaginato.