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I profili sono assemblati l’uno con l’altro tramite giunto maschio-femmina con fissaggio a scomparsa. L’ancoraggio alla sottostruttura avviene tramite speciali clips VM ZINC® in acciaio inox.
Il sistema consente l’isolamento termico a cappotto e la ventilazione della facciata.
I profili a doghe vengono normalmente forniti con pellicola protettiva.
Le doghe sono realizzate in zinco titanio rame secondo lo standard europeo EN 988 e disponibili con finiture: NATURALE, QUARTZ-ZINC®, ANTHRA-ZINC®, BILACCATO, PIGMENTO® e AZENGAR® nelle quatto tonalità: Marrone Corteccia, Verde Lichene, Rosso Terra, Blu Cenere.
Caratteristiche
• Giunto ad incastro con fissaggio a scomparsa
• Posa orizzontale o verticale del rivestimento
• Vasta gamma di componenti che offrono soluzioni per qualsiasi finitura
• Fissaggio a scorrimento inox brevettato per consentire la dilatazione termica dei profili e garantirne la planarità
Utilizzi
• Facciate verticali e controsoffitti piani, per edifici ad uso uffici o residenziale
• Facciate verticali a botte (solo doghe in posa verticale)
• Il sistema si utilizza sia per le costruzioni nuove che per le ristrutturazioni
Caratteristiche principali del PROFILO A DOGHE
Dimensioni
I profili sono disponibili in tre moduli base, al fine di permettere maggiore flessibilità nella disposizione e nell’estetica. L’interasse del modulo è di:
200 mm
250 mm
300 mm
I profili a doghe sono disponibili in lunghezze dipendenti dal progetto da un minimo di 0,20 m ad un massimo di 6 m.
La larghezza della fuga tra due profili può variare tra i 5 ed i 20 mm.
Questa dimensione deve essere determinata al momento della progettazione ed indicata al momento dell’ordine dei profili.
Qualunque valore si scelga per la fuga, l’interasse del modulo dei profili rimane sempre uguale (larghezza dell’elemento piano = modulo meno la larghezza della fuga).
Aspetto della superficie
QUARTZ-ZINC® - ANTHRA-ZINC® NG - PIGMENTO® - AZENGAR®
Interasse modulo: 200 mm
Spessore: 1,00 mm
Lunghezza: 0,2 m≤ L ≤ 6 m
Larghezza del giunto: tra 5 mm e 20 mm
Altezza del profilo**: 24 mm
Peso(*) (kg/m²): 11,18
Interasse modulo: 250 mm
Spessore: 1,00 mm
Lunghezza: 0,2 m≤ L ≤ 6 m
Larghezza del giunto: tra 5 mm e 20 mm
Altezza del profilo**: 24 mm
Peso(*) (kg/m²): 10,40
Interasse modulo: 300 mm
Spessore: 1,00 mm
Lunghezza: 0,2 m≤ L ≤ 6 m
Larghezza del giunto: tra 5 mm e 20 mm
Altezza del profilo**: 24 mm
Peso(*) (kg/m²): 9,85
* peso del sistema escluso la sottostruttura
** 24 mm standard, 8 mm (fuori standard) e 35 mm (fuori standard)
Progetto e Posa
SENSO DI POSA
I profili possono essere posati in orizzontale o in verticale.
La scelta della direzione di posa implica effetti estetici e soluzioni tecniche di finitura differenti.
Se posati orizzontalmente, i profili sono richiusi alle due testate.
POSA DELLA SOTTOSTRUTTURA
Prima della posa, occorre tracciare uno schema per posizionare gli elementi della sottostruttura secondaria e per valutare accuratamente le dimensioni dei profili necessari: orientamento, distanza tra i bordi, larghezza, lunghezza, ampiezza dei giunti.
Le sottostrutture in legno o metallo devono essere compatibili con questo sistema.
VMZINC® fornisce un servizio di assistenza alla progettazione ed alla posa del sistema a doghe.
Accessori (forniti da VMZINC®)
Una gamma di accessori standard è stata sviluppata per le principali finiture:
Profili angolari utilizzabili nella posa verticale ed orizzontale
Giunti trasversali per posa verticale ed orizzontale
Rivestimenti di aperture
Linguette di fissaggio
Per giunti da 5 a 20 mm permettono di fissare i profili alla sottostruttura.
Queste linguette consentono la libera dilatazione dei profili VMZINCR i punti fissi vengono determinati a seconda dell’orientamento dei profili.
Angoli
I profili angolari sono utilizzabili sia per la posa orizzontale che per quella verticale. Sono disponibili della stessa lunghezza dei profili a doghe.
Gli accessori d’angolo interno scorrevole e d’angolo esterno orizzontale possono essere utilizzati solo per la posa orizzontale.
Gli angoli esterni orizzontali sono disponibili con lo stesso interasse dei profili.
Giunti
Per i profili orizzontali si utilizza un profilo verticale piatto ribattuto.
Per i profili verticali viene usata una giunzione trasversale continua.
Nota: Lo stesso componente viene utilizzato per il rivestimento di architravi o nelle finiture delle parti basse.
Applicazione del PROFILO A DOGHE
TIPI DI FACCIATA
Facciata piana verticale.
CLIMA
Qualsiasi regione.
VINCOLI CLIMATICI
Il sistema puó essere usato :
in pianura (lunghezza massima 6 m)
in regioni di montagna con forti variazioni di temperatura (lunghezza massima 4 m)
Fare riferimento alla tabella sotto indicata per la resistenza ammissibile alla depressione del vento per il sistema dei profili a doghe.
Se l’altezza della costruzione supera i 30 m, vogliate consultarci.
RIVESTIMENTO E CONTROSOFFITTATURA
Il sistema può essere utilizzato su facciate piane e verticali. Possibilità di posa in controsoffitto con un interasse di 200 mm o 250 mm, una lunghezza massima del pannello di 3 m e interassi di fissaggio di 400 mm max. Le facciate possono essere continue o dotate di aperture.
Struttura portante
La struttura portante, nuova o già esistente, può essere in cemento armato, in mattoni, in metallo o in legno.
Sottostruttura
La sottostruttura di supporto può essere in metallo (acciaio zincato, alluminio) o legno (fare riferimento alla normativa vigente).
Prestazioni - PROFILO A DOGHE
RESISTENZA AL FUOCO
Fare riferimento alle normative vigenti in merito ad eventuali restrizioni per l’utilizzo di intelaiature in legno in costruzioni particolarmente alte.
La classificazione di resistenza al fuoco dipende dalla massa combustibile della parete stessa (struttura, coibentazione, ecc.).
RESISTENZA MECCANICA DEL PROFILO A DOGHE (daN/mq)
Al fine di offrire una maggiore resistenza alle sollecitazioni meccaniche che potrebbero verificarsi in alcune parti dell’edificio (estremità, spigoli, edifici molto alti), si raccomanda di utilizzare profili specificatamente sagomati con spessore di 1mm o di ridurre l’interasse tra gli elementi della sottostruttura.
Resistenza ammissibile: Punto di rottura a γ = 1.5 (γ = fattore di sicurezza)
Una volta stabilite le caratteristiche del sistema si deve verificare se:
Resistenza ammissibile > Sollecitazioni dovute agli sforzi di tradizione del vento.
Le sollecitazioni dovute al vento saranno calcolate dall’impresa di posa della facciata, tenendo conto del sito del progetto e della norma UNI ENV 1951-2-4, Eurocodice 1, Basi di calcolo ed azioni sulle strutture.