PROFESSIONE
Lauree in ingegneria, nel settore edile calano le iscrizioni
Centro studi CNI: ‘le immatricolazioni scendono del 6% per ingegneria civile e ambientale e la classe a ciclo unico in Edile-Architettura’
Vedi Aggiornamento del 27/02/2020
16/08/2018 - Le materie ingegneristiche si confermano la principale scelta dei giovani diplomati raccogliendo oltre il 15% degli immatricolati. Non tutti gli indirizzi di laurea, però, hanno lo stesso interesse: nel settore civile-ambientale continua il progressivo declino delle immatricolazioni.
Questo il quadro fotografato dal Rapporto annuale sugli immatricolati ai corsi di laurea ingegneristici, redatto dal Centro Studi del Consiglio Nazionale Ingegneri (CNI).
La crisi del settore civile coinvolge anche i corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Architettura ed ingegneria edile-architettura che vedono diminuire il numero di immatricolati da 2.672 dell’anno accademico 2015/2016 a 2.511 del 2016/2017, con una flessione pari al 6%.
Tale situazione è in controtendenza rispetto alla situazione generale delle lauree in ingegneria che hanno visto in media aumentare le immatricolazioni del 4,5%.
Di questi, quasi 42mila hanno optato per un corso di laurea in ingegneria (nell’anno accademico 2015/2016 erano stati 40.555).
I corsi con maggiore appeal sono quelli del settore informatico, industriale e dell’informazione continuano a riscuotere un crescente successo (rispettivamente +12%, +7,3% e +4,3% di nuovi iscritti).
Questo il quadro fotografato dal Rapporto annuale sugli immatricolati ai corsi di laurea ingegneristici, redatto dal Centro Studi del Consiglio Nazionale Ingegneri (CNI).
Laurea in ingegneria: calano le iscrizioni nel ramo edile
Il Rapporto evidenzia, in contrasto con ciò che accade per gli altri rami dell’ingegneria, il calo diffuso che ha interessato tutte le lauree legate al mondo dell'edilizia: rispetto all’anno accademico precedente gli iscritti ai corsi di Ingegneria civile ed ambientale (classe L-07) si sono ridotti del 6%, mentre quelli iscritti ai corsi di Scienze e tecniche dell’edilizia (classe L23) hanno registrato un calo del 12%.La crisi del settore civile coinvolge anche i corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Architettura ed ingegneria edile-architettura che vedono diminuire il numero di immatricolati da 2.672 dell’anno accademico 2015/2016 a 2.511 del 2016/2017, con una flessione pari al 6%.
Tale situazione è in controtendenza rispetto alla situazione generale delle lauree in ingegneria che hanno visto in media aumentare le immatricolazioni del 4,5%.
Laurea in ingegneria: in aumento gli iscritti totali
Il Centro Studi CNI ha anche messo in luce che si consolidano i segnali positivi emersi nel corso degli ultimi due anni, tanto che la quota di immatricolati arriva a sfiorare, nell’anno accademico 2016/17, il 60% dei diplomati della scuola secondaria superiore. Gli immatricolati hanno superato complessivamente, nell’anno accademico in esame, 274mila unità, il 5,2% in più dei circa 260 mila dell’anno accademico precedente.Di questi, quasi 42mila hanno optato per un corso di laurea in ingegneria (nell’anno accademico 2015/2016 erano stati 40.555).
I corsi con maggiore appeal sono quelli del settore informatico, industriale e dell’informazione continuano a riscuotere un crescente successo (rispettivamente +12%, +7,3% e +4,3% di nuovi iscritti).