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Punta Perotti: un altro passo verso la demolizione

Punta Perotti: un altro passo verso la demolizione

La cassazione contraria all’incidente di esecuzione promosso da proprietari e acquirenti

Vedi Aggiornamento del 31/03/2006
di Roberta Dragone
Vedi Aggiornamento del 31/03/2006
09/02/2005 - La Cassazione dice no all’incidente di esecuzione promosso dai proprietari di Punta Perotti, dall’Aci e dagli acquirenti. La demolizione dell’ecomostro barese sembra essere sempre più vicina. In tempi brevissimi – spiega il sindaco del capoluogo pugliese Michele Emiliano – sarà portata a termine la gara d’appalto per l’abbattimento. La somma necessaria è stata già inserita nel bilancio comunale. Nel 2003 i costruttori chiedevano la restituzione dei suoli confiscati e dell’immobile di Punta Perotti, che il 2 aprile dello stesso anno la Corte di Cassazione aveva giudicato patrimonio del Comune di Bari. Ma la richiesta è stata respinta: sia il complesso sia i terreni restano di proprietà del Comune, anche se oggetto di pignoramento, concesso a luglio del 2004 dal Tribunale di Bari ad una società del gruppo Matarrese (la Salvatore Matarrese) a fronte di un credito di 5,5 milioni di euro circa per un mutuo fondiario. L’appalto per l’abbattimento del complesso era stato lanciato per la prima volta a luglio scorso, ma fu successivamente ritirato per inserire una clausola di salvaguardia. Il nuovo bando prevede che l’impresa vincitrice riceva un rimborso di 25mila euro nel caso la demolizione saltasse per motivi legati al pignoramento. L’obiettivo – spiega Emiliano – è accelerare ulteriormente i tempi. L’abbattimento sarà comunque eseguito in danno. Anche se i costruttori sono stati assolti per il reato di lottizzazione abusiva perché in possesso di una concezione edilizia che non avrebbero dovuto ricevere, l’amministrazione comunale ritiene che debba comunque essere a loro carico la spesa per l’abbattimento, dal momento che hanno comunque commesso un abuso edilizio. Sinora sarebbero diverse le offerte ricevute, ma bisognerà attendere ancora un po per notizie definitive.
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