
Contenimento energetico degli edifici
NORMATIVA
Contenimento energetico degli edifici
In attesa dei decreti attuativi del dlgs 192/2005 e delle linee guida nazionali per la certificazione energetica
Vedi Aggiornamento
del 18/05/2006
20/04/2006 - Non saranno disponibili prima del prossimo autunno le linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici. È quanto fanno sapere dal Ministero delle Attività produttive. Nessuna anticipazione per quanto riguarda invece l’aggiornamento atteso con i decreti attuativi del decreto legislativo n. 192 del 19 agosto 2005. Sino al momento dell’emanazione dei provvedimenti attuativi bisognerà fare riferimento alle norme transitorie indicate nel decreto stesso.
È entrato in vigore l’8 ottobre scorso il dlgs n. 192 del 19 agosto 2005, recante “Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell'edilizia”.
Secondo quanto previsto dal suddetto decreto, era attesa entro il 6 febbraio 2006 l’emanazione dei decreti attuativi per l’adozione di criteri generali, una metodologia di calcolo e requisiti della prestazione energetica degli edifici.
Entro il 6 aprile 2006 il Ministero delle attività produttive aveva inoltre il compito di predisporre le Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici, “prevedendo anche metodi semplificati che minimizzino gli oneri”. Insieme ad un ulteriore decreto che chiarisse le modalità di compilazione della documentazione progettuale.
Calcoli tecnici relativi al riscaldamento degli edifici e ai tradizionali impianti termici saranno con tutta probabilità disponibili entro giugno 2006. Per quanto riguarda invece la parte relativa alla climatizzazione, bisognerà attendere almeno sino al prossimo autunno.
Nel frattempo ricordiamo che il fabbisogno annuo dell’energia primaria è disciplinato dalla legge 9 gennaio 1991 n. 10, in attuazione della quale il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha emanato il decreto 27 luglio 2005, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 2 agosto scorso.
La manutenzione degli impianti termici e le ispezioni periodiche sono disciplinati dagli articoli 7 e 9 decreto 192 e dal decreto del presidente della Repubblica del 26 agosto 1993 n. 412.
Il regime transitorio per la prestazione energetica degli edifici e per l’esercizio e la manutenzione degli impianti termici (art. 11 e 12 del decreto) è disciplinato rispettivamente dagli allegati I ed L del decreto 192/2005.
Intanto già diversi enti locali hanno iniziato a muoversi autonomamente. Ricordiamo a tal proposito che il dlgs 192/2005 prevede la possibilità per le regioni e le province di recepire autonomamente i contenuti della direttiva 2001/91/CE. Oltre l’ormai noto esempio della Provincia autonoma di Bolzano, che ha dato il via alla certificazione CasaClima, è oggi possibile citarne diversi altri.
La Provincia di Milano ha fornito uno schema di certificazione edilizia la cui applicazione sarà facoltativa sino alla emanazione delle norme nazionali o regionali in attuazione della Direttiva 200/91/CE e del dlgs 192/2005.
Per il risparmio energetico in edilizia Vicenza ha introdotto il timbro “EcoDomus.vi”, finalizzato alla classificazione di edifici residenziali, pubblici ed uffici sia di nuova costruzione che esistenti.
Mentre in Piemonte è stato da poco approvato, in attuazione del Dlgs 192/05, un disegno di legge che stabilisce i criteri, le condizioni, le modalità per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici.
Al tema del contenimento energetico in edilizia è stato dedicato il convegno dal titolo “Edilizia ad alta efficienza energetica” organizzato a Milano il 2 marzo scorso da Next Energy, il salone dedicato all’efficienza energetica e alle fonti rinnovabili.
Elenchiamo qui di seguito le presentazioni dei relatori intervenuti al convegno:
Bianchini - presidente di Assotermica
Miglioramento dell’efficienza degli impianti termici, le caldaie a 3 e 4 stelle: aspetti applicativi e riduzione dei consumi
Hanspeter Munter - Direttore Generale Associazione Provinciale Artigianato Bolzano
Il know how delle imprese locali e la certificazione energetica degli edifici: l’esperienza di Bolzano
Giuliano Dall’O’ - Dipartimento BEST - Politecnico di Milano
Il ruolo innovativo degli enti locali
Sergio Mammi - Presidente ANIT
Quale spazio in futuro per un maggior isolamento termico
Egidio GHIELMI - Presidente ANIMA/CoAer
Climatizzazione ed efficienza energetica
Le nuove tecnologie e il miglioramento della performance ai carichi parziali per la riduzione dei consumi
Vai allo Speciale Risparmio energetico
È entrato in vigore l’8 ottobre scorso il dlgs n. 192 del 19 agosto 2005, recante “Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell'edilizia”.
Secondo quanto previsto dal suddetto decreto, era attesa entro il 6 febbraio 2006 l’emanazione dei decreti attuativi per l’adozione di criteri generali, una metodologia di calcolo e requisiti della prestazione energetica degli edifici.
Entro il 6 aprile 2006 il Ministero delle attività produttive aveva inoltre il compito di predisporre le Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici, “prevedendo anche metodi semplificati che minimizzino gli oneri”. Insieme ad un ulteriore decreto che chiarisse le modalità di compilazione della documentazione progettuale.
Calcoli tecnici relativi al riscaldamento degli edifici e ai tradizionali impianti termici saranno con tutta probabilità disponibili entro giugno 2006. Per quanto riguarda invece la parte relativa alla climatizzazione, bisognerà attendere almeno sino al prossimo autunno.
Nel frattempo ricordiamo che il fabbisogno annuo dell’energia primaria è disciplinato dalla legge 9 gennaio 1991 n. 10, in attuazione della quale il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha emanato il decreto 27 luglio 2005, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 2 agosto scorso.
La manutenzione degli impianti termici e le ispezioni periodiche sono disciplinati dagli articoli 7 e 9 decreto 192 e dal decreto del presidente della Repubblica del 26 agosto 1993 n. 412.
Il regime transitorio per la prestazione energetica degli edifici e per l’esercizio e la manutenzione degli impianti termici (art. 11 e 12 del decreto) è disciplinato rispettivamente dagli allegati I ed L del decreto 192/2005.
Intanto già diversi enti locali hanno iniziato a muoversi autonomamente. Ricordiamo a tal proposito che il dlgs 192/2005 prevede la possibilità per le regioni e le province di recepire autonomamente i contenuti della direttiva 2001/91/CE. Oltre l’ormai noto esempio della Provincia autonoma di Bolzano, che ha dato il via alla certificazione CasaClima, è oggi possibile citarne diversi altri.
La Provincia di Milano ha fornito uno schema di certificazione edilizia la cui applicazione sarà facoltativa sino alla emanazione delle norme nazionali o regionali in attuazione della Direttiva 200/91/CE e del dlgs 192/2005.
Per il risparmio energetico in edilizia Vicenza ha introdotto il timbro “EcoDomus.vi”, finalizzato alla classificazione di edifici residenziali, pubblici ed uffici sia di nuova costruzione che esistenti.
Mentre in Piemonte è stato da poco approvato, in attuazione del Dlgs 192/05, un disegno di legge che stabilisce i criteri, le condizioni, le modalità per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici.
Al tema del contenimento energetico in edilizia è stato dedicato il convegno dal titolo “Edilizia ad alta efficienza energetica” organizzato a Milano il 2 marzo scorso da Next Energy, il salone dedicato all’efficienza energetica e alle fonti rinnovabili.
Elenchiamo qui di seguito le presentazioni dei relatori intervenuti al convegno:
Bianchini - presidente di Assotermica
Miglioramento dell’efficienza degli impianti termici, le caldaie a 3 e 4 stelle: aspetti applicativi e riduzione dei consumi
Hanspeter Munter - Direttore Generale Associazione Provinciale Artigianato Bolzano
Il know how delle imprese locali e la certificazione energetica degli edifici: l’esperienza di Bolzano
Giuliano Dall’O’ - Dipartimento BEST - Politecnico di Milano
Il ruolo innovativo degli enti locali
Sergio Mammi - Presidente ANIT
Quale spazio in futuro per un maggior isolamento termico
Egidio GHIELMI - Presidente ANIMA/CoAer
Climatizzazione ed efficienza energetica
Le nuove tecnologie e il miglioramento della performance ai carichi parziali per la riduzione dei consumi
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