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Manovra anticrisi, in arrivo proroghe e interventi mirati

Manovra anticrisi, in arrivo proroghe e interventi mirati

Approvate in CdM due bozze di DL, garantiti alle imprese i pagamenti dalle Pubbliche Amministrazioni

Vedi Aggiornamento del 31/07/2009
di Paola Mammarella
Vedi Aggiornamento del 31/07/2009
30/06/2009 - In arrivo nuove proroghe con funzione anticrisi. Venerdì scorso è stato presentato e approvato in Consiglio dei Ministri uno schema di decreto legge con 21 articoli per lo spostamento di alcuni termini previsti per legge, come quello che prevede altri sei mesi di sperimentazione del sistema di comunicazione unica per la nascita delle imprese.
 
Posticipata di sei mesi l’esecuzione degli sfratti . Il termine, fissato al 30 giugno 2009 dal Decreto Legge 158/2008 , è stato infatti spostato al 31 dicembre 2009, avvantaggiando i conduttori residenti nei comuni ad alta tensione abitativa.
 
Prorogata al 31 dicembre 2009 anche l’emanazione del regolamento in materia di Tia , Tariffa integrata ambientale, da parte del Ministero dell’Ambiente. La misura si giustifica perché il passaggio autonomo dei Comuni dall’applicazione della Tarsu alla Tia non avvenga prima della conclusione dell’esercizio finanziario in corso per motivi di razionalità e sostenibilità dei costi. Secondo gli operatori del settore, infatti, i Comuni che negli anni passati avevano già attivato iniziative sperimentali senza una determinazione omogenea dei criteri generali per la definizione delle componenti di costo, hanno registrato aumenti tariffari fino al 200% a parità di qualità e quantità dei rifiuti prodotti.
 
A favore delle popolazioni colpite dal sisma in Abruzzo si pronunciano diversi articoli del provvedimento. Viene prorogato al 30 aprile 2010 il termine per l’avvio del rinnovo degli organi appartenenti a Camere di Commercio, industria, artigianato e agricoltura. Posticipate di sei mesi anche le scadenze del Decreto Legislativo 30/2005 per la perdita della proprietà industriale.
 
Approvata per le imprese anche una bozza di decreto legge con misure anticrisi a sostegno dell’economia. Previsto lo sblocco degli investimenti privati, così come la detassazione del 50% degli utili reinvestiti per l’acquisto dei macchinari fino al 30 giugno 2010. Momentaneamente sono esclusi i capannoni industriali, i mezzi di rappresentanza e quelli per il trasporto aziendale. Punita con la revoca della detassazione la cessione a terzi dei beni oggetto degli investimenti. In funzione anticiclica sono stati studiati anche l’incremento delle compensazioni dei crediti fiscali e l’accelerazione dell’ammortamento dei beni strumentali di impresa. Attraverso la revisione dei coefficienti si prende atto della diversa incidenza esercitata sul processo produttivo dai beni a più avanzata tecnologia o che producono risparmio energetico entro il 31 dicembre 2009.
 
Assume particolare rilievo per la sopravvivenza delle piccole imprese la garanzia sui pagamenti delle Pubbliche Amministrazioni a fronte di somministrazioni, forniture e appalti. Entro il 31 dicembre 2009 devono essere adottate misure per la tempestività dei pagamenti previo accertamento che il programma sia compatibile con gli stanziamenti di bilancio e le regole di finanza pubblica, evitando la creazione di nuove situazioni debitorie. Per il passato i crediti nei confronti dei Ministeri sono iscritti nel conto dei residui passivi del bilancio statale e resi liquidabili, nei limiti delle risorse, con decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze.

Le norme prorogano al 31 dicembre 2009 l'applicazione del regime transitorio per il rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche. Posticipato al 30 dicembre anche il termine entro il quale le Regioni devono verificare la sussistenza dei requisiti tecnici e organizzativi nelle Amministrazioni delegate al rilascio delle autorizzazioni.
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