07/09/2010 - “Costruire il futuro del Sistema Italia, ruolo dell’Ingegneria e riforma delle professioni”. È questo il titolo del
55° Congresso degli Ordini degli Ingegneri d’Italia che si apre ufficialmente questo pomeriggio al Teatro Carignano di Torino.
La riforma delle professioni avrà sicuramente un’attenzione particolare, essendo al centro del confronto con il Ministro alla Giustizia Angelino Alfano. Ma il tema - spiega il CNI - sarà affrontato nel quadro più complesso dell’intero sistema economico sociale italiano, caratterizzato da profondi mutamenti.
L’altra riflessione, inevitabilmente legata a quella sulla riforma, riguarda il ruolo degli ingegneri e dell’ingegneria italiana in prospettiva futura. Quale è il contributo che il mondo dell’ingegneria potrà dare allo sviluppo economico sociale italiano? Secondo quali canali potrà confermarsi come una risorsa chiave nella costruzione degli scenari futuri del sistema Italia? A questi quesiti cercheranno di dare risposta gli oltre 1000 ingegneri che prenderanno parte all’appuntamento di Torino.
Rivendicando il ruolo di motore dello sviluppo del Paese degli ingegneri, il
Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Giovanni Rolando, invita i colleghi a scrollarsi di dosso il timore reverenziale per chi ci governa e ad esprimersi sui grandi temi, dall’energia all’ambiente, dalla sicurezza allo sviluppo sostenibile. “La nostra professione - afferma Rolando - ha però bisogno di strumenti snelli, di una rivisitazione delle regole che saranno riscritte in modo da garantire con più rigore la qualità professionale, nell’interesse del cittadino e nella tutela della dignità del professionista. Questo Congresso tratterà questi temi e tutta la base degli Ingegneri Italiani avrà la possibilità di confrontarsi con chi la rappresenta a livello centrale e con chi sta riscrivendo le regole”.
Secondo il
Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Torino, Remo Giulio Vaudano, è necessaria la riconferma di alcuni principi irrinunciabili, per consentire il corretto svolgimento delle prestazioni di ingegneria e garantire la sicurezza, la qualità della vita, la conservazione dell’ambiente, la tutela del territorio, la correttezza della spesa pubblica, il rispetto dell’etica e del lavoro in tutte le sue forme. Tra i principi c’è sicuramente la netta distinzione fra attività di impresa e attività intellettuali e la definizione inequivocabile del giusto compenso per chi fornisce prestazioni professionali.
Oggi pomeriggio si terrà l’Assemblea dei Presidenti degli Ordini, mentre da domani e fino a venerdì 10 il Teatro Carignano ospiterà le sessioni del Congresso.
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