Impianti elettrici, il Cnpi propone incentivi alla rottamazione
28/06/2011 - Rottamare gli impianti elettrici non a norma, prevedendo incentivi su una parte delle spese sostenute. È la proposta lanciata al Governo dal Cnpi, Consiglio nazionale dei periti industriali.
Già a maggio scorso i periti industriali avevano chiesto di censire gli edifici con impianti elettrici non a norma e di sostituirli con l’aiuto di una detrazione fiscale parziale, da suddividere in cinque o più anni.
Secondo il Cnpi, oltre al miglioramento energetico si avrebbero ricadute positive in termini di maggiore occupazione e minori rischi sociali, legati a una più bassa incidenza degli infortuni.
Nel piano elaborato dai periti industriali, il diritto al bonus fiscale scatterebbe dopo la presentazione di un certificato di collaudo che attesti la conformità dell’impianto alle norme o al progetto redatto da un professionista abilitato e iscritto a all’albo.
In base alle stime effettuate, al momento in Italia sono presenti circa 10 milioni di edifici con impianti non a norma.
L’operazione di rottamazione lanciata dal Cnpi mira quindi a rendere gli impianti intelligenti, con elettrodomestici capaci di spegnersi in base alle disponibilità di energia, sistemi di climatizzazione in grado di modulare la temperatura degli ambienti e luci ad accensione controllata.