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Città verdi in corsa per il Premio Innovazione Amica dell’Ambiente

Città verdi in corsa per il Premio Innovazione Amica dell’Ambiente

Al via l’edizione 2011 del Premio promosso da Legambiente e Confindustria. Domande entro il 24 ottobre 2011

Vedi Aggiornamento del 19/12/2012
di Rossella Calabrese
Vedi Aggiornamento del 19/12/2012
25/07/2011 - Città verdi, reti intelligenti, risorse rinnovabili. Sono questi i temi al centro dell’edizione di quest’anno del Premio all’Innovazione Amica dell’Ambiente, promosso da Legambiente e Confindustria.
 
Il Premio è un riconoscimento nazionale rivolto all’innovazione di impresa in campo ambientale, che viene attribuito a innovazioni di prodotto, di processo, di servizi, di sistema, tecnologiche e gestionali. Scopo del Premio è creare un contesto favorevole alla ricerca e contribuire alla diffusione di buone pratiche orientate alla sostenibilità ambientale, valorizzando quelle realtà che sappiano raccogliere le sfide dell'ambiente come valore e opportunità irrinunciabile di sviluppo anche economico e sociale.
 
Possono partecipare le imprese (private, pubbliche, individuali, cooperative, consortili, organizzazioni non profit) che producono beni o erogano servizi. La partecipazione è gratuita ed è aperta anche alle amministrazioni pubbliche, alle istituzioni scientifiche, agli istituti universitari, ai liberi professionisti e alle associazioni di cittadini.
 
Il riconoscimento premierà le innovazioni sviluppate in una delle seguenti aree tematiche:
 
Abitare
Dalla casa all’ecoquartiere. La sfida della sostenibilità si vince nelle nostre città e nei nostri paesi. Nelle città del prossimo futuro non basterà più costruire edifici a emissioni zero, ma sarà sempre più necessario agire su ‘porzioni di città’ per avere economie di scala e per fare da volano al resto del territorio. È dai quartieri che può partire la rigenerazione urbana come indirizzo per riportare qualità e identità nelle nostre città e nei nostri territori, creando comunità, servizi di prossimità e sostenibilità.
 
Il bando valuta le realizzazioni che hanno puntato su:
- riqualificazione e recupero di aree dismesse o degradate;
- raccolta e riciclo di acque e rifiuti, efficienza e utilizzo di fonti di energia rinnovabile: i servizi urbani di caseggiato e di quartiere;
- impiego di tecnologie nella gestione degli edifici (istruzioni, manutenzione, corretto utilizzo impianti, gestione energetica);
- minor consumo di risorse sia rinnovabili che non rinnovabili anche attraverso servizi di prossimità e impiego di materiali a ridotto impatto in tutte le fasi del ciclo di vita.
 
Mobilità
Il bando valuta le innovazioni che hanno generato:
- attivazione o miglioramento della multimodalità nei sistemi di trasporto pubblico locale, nonchè la flessibilità e l'integrazione con altri servizi di mobilità;
- miglioramento della logistica delle merci;
- sensibilizzazione da parte di aziende o amministrazioni pubbliche di clienti, fornitori e dipendenti indirizzandoli verso modelli di mobilità sostenibile;
- miglioramento delle ‘prestazioni’ delle infrastrutture di mobilità a servizio dei cittadini mediante soluzioni basate sulle tecnologie dell'infomobilità, integrate con tecnologie spaziali/satellitari;
- ampliamento dell'offerta sul mercato di tecnologie, mezzi, componenti e prodotti a basso impatto ambientale.
 
Energie
Il bando valuta: prodotti e servizi per il risparmio e l’efficienza energetica; tecnologie, processi, servizi per la generazione, la distribuzione o l'acquisto di energia da fonti rinnovabili. Particolare attenzione viene posta ai progetti finalizzati alla costruzione di reti intelligenti basate su soluzioni capaci di far dialogare i soggetti integrati nella rete, nonchè a servizi e tecnologie per la gestione dei flussi di informazione.
 
Agricoltura
Il bando si rivolge alle realtà che hanno investito in: trasferimento di conoscenze, tutela e innovazione dei prodotti tipici, tutela del territorio e del suolo agricolo e forestale; efficienza nell'uso delle bioenergie e biomateriali in un contesto di filiera territoriale; sviluppo di una rete di diagnostica avanzata per la qualità, la tracciabilità, la sicurezza alimentare. Particolare attenzione viene posta a progetti di agricoltura periurbana e urbana, integrati nei quartieri.
 
Per partecipare occorre compilare on line la domanda e la scheda tecnica entro e non oltre il 24 ottobre 2011.
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