
Ambiente, la Toscana rivede le norme su Via, Vas e Aia
NORMATIVA
Ambiente, la Toscana rivede le norme su Via, Vas e Aia
Pubblicata la legge che rivede i contenuti della lr 1/2005 e rende più fluidi gli adempimenti amministrativi
Vedi Aggiornamento
del 11/08/2014
05/03/2012 - La Toscana aggiorna le disposizioni in materia ambientale. È stata pubblicata la LeggeRegionale 6/2012 che modifica la LR 1/2005 e interviene sui procedimenti di Via, Vas e Aia.
Ai sensi della nuova norma, il provvedimento conclusivo del procedimento di VIA può sostituire gli altri atti di assenso di carattere ambientale. Allo stesso tempo, alle determinazioni e all’eventuale dissenso dei soggetti competenti per tali atti, viene attribuito solo carattere istruttorio. Queste determinazioni possono infatti essere acquisite tramite conferenza di servizi istruttoria.
Nell’avvio del procedimento di Via, la decorrenza dei termini parte dal deposito dell’istanza anziché dalla pubblicazione di avviso pubblico
La norma cerca inoltre di eliminare le duplicazioni tra valutazione ambientale strategica e valutazione integrata dei piani non soggetti a VAS.
È emersa poi, si legge nel preambolo, la necessità di ricondurre ogni valutazione di sostenibilità ambientale dei piani urbanistico territoriali alla VAS, evitando un’inutile duplicazione delle procedure e dei contenuti di questa valutazione con quelli della valutazione integrata.
La legge stabilisce che il Nurv, Nucleo unificato regionale di valutazione, è un organismo tecnico di supporto alla Giunta regionale per le attività di valutazione nell’ambito dei processi di formazione dei piani e programmi nonché per il monitoraggio e la verifica degli investimenti pubblici.
Con l’unificazione delle valutazioni, le disposizioni mirano a rendere più fluido e semplice l’espletamento degli adempimenti amministrativi e a snellire l’iter procedurale.
Ai sensi della nuova norma, il provvedimento conclusivo del procedimento di VIA può sostituire gli altri atti di assenso di carattere ambientale. Allo stesso tempo, alle determinazioni e all’eventuale dissenso dei soggetti competenti per tali atti, viene attribuito solo carattere istruttorio. Queste determinazioni possono infatti essere acquisite tramite conferenza di servizi istruttoria.
Nell’avvio del procedimento di Via, la decorrenza dei termini parte dal deposito dell’istanza anziché dalla pubblicazione di avviso pubblico
La norma cerca inoltre di eliminare le duplicazioni tra valutazione ambientale strategica e valutazione integrata dei piani non soggetti a VAS.
È emersa poi, si legge nel preambolo, la necessità di ricondurre ogni valutazione di sostenibilità ambientale dei piani urbanistico territoriali alla VAS, evitando un’inutile duplicazione delle procedure e dei contenuti di questa valutazione con quelli della valutazione integrata.
La legge stabilisce che il Nurv, Nucleo unificato regionale di valutazione, è un organismo tecnico di supporto alla Giunta regionale per le attività di valutazione nell’ambito dei processi di formazione dei piani e programmi nonché per il monitoraggio e la verifica degli investimenti pubblici.
Con l’unificazione delle valutazioni, le disposizioni mirano a rendere più fluido e semplice l’espletamento degli adempimenti amministrativi e a snellire l’iter procedurale.