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Dal Cipe via libera ai fondi per il Brennero e la ferrovia Napoli-Bari

Dal Cipe via libera ai fondi per il Brennero e la ferrovia Napoli-Bari

4,8 miliardi di euro alla Galleria del Brennero e 1,5 miliardi alle tratte intorno a Napoli

Vedi Aggiornamento del 05/03/2013
di Rossella Calabrese
Vedi Aggiornamento del 05/03/2013
19/02/2013 - Via libera del Cipe alla tratta italiana della Galleria del Brennero, per un costo di 4,8 miliardi di euro e ai progetti preliminari di due tratte dell’itinerario ferroviario Napoli-Bari, per complessivi 1,5 miliardi di euro. Nella seduta di ieri, il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (Cipe) ha approvato diverse assegnazioni di risorse per la realizzazione di infrastrutture strategiche.
 
La parte italiana della “Galleria di base del Brennero” della quale è stato approvato il nuovo costo di 4.865 milioni di euro, rientra nell’ambito del potenziamento dell’Asse Ferroviario Monaco-Verona. È stato autorizzato il secondo lotto costruttivo della Galleria di base, avente un costo di 638 milioni di euro, e sono stati assegnati 25 milioni di euro al primo lotto costruttivo della Galleria di base.
 
Inoltre, 36,5 milioni di euro sono stati assegnati alla tratta di accesso sud alla Galleria di base relativa al “Quadruplicamento della linea ferroviaria Fortezza-Verona, 1° lotto Fortezza Ponte Gardena” ed è stata posta a carico degli accantonamenti maturati oltre il 2014, la copertura dei 113 milioni di euro già previsti per la medesima tratta di accesso sud dalla Delibera Cipe 82/2010.
 
Relativamente all’itinerario ferroviario Napoli-Bari, i progetti approvati riguardano le tratte “Napoli-Cancello” e “Cancello-Frasso Telesino” e la variante alla linea Roma Napoli, via Cassino, sita nel comune di Maddaloni”.
 
Oltre ai due stanziamenti citati, il Cipe ha approvato, con una delibera sostitutiva della precedente 68/2012, il Contratto di programma ANAS per il 2012, con l’assegnazione in via definitiva di 300 milioni di euro.
 
Inoltre, il Cipe ha approvato la rimodulazione dell’assegnazione di 28 milioni di euro al Ministero per i Beni e le attività culturali, già assegnati con la Delibera 137/2012 (leggi tutto), anticipando al 2013 le somme stanziate per il 2016, e l’assegnazione di 50 milioni di euro sull’annualità 2012 del Fondo per la salvaguardia della laguna di Venezia.
 
È stata poi approvata la ripartizione, tra le Regioni, del Fondo nazionale per la montagna per l’anno 2010, per un importo di 41,8 milioni di euro, destinato a finanziare investimenti in conto capitale nei territori montani, soprattutto per la difesa del suolo e per la viabilità.
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