06/02/2013 - La Commissione Europea ha lanciato il
Bando 2013 del programma europeo Energia Intelligente per l’Europa (EIE).
A disposizione delle aziende e degli enti dei Paesi membri ci sono 65 milioni di euro per progetti nei settori dell’
efficienza energetica (15,6 milioni), del risparmio energetico nei
trasporti (9,6 milioni) e delle
energie rinnovabili (12,5 milioni). Altri 27,2 milioni di euro sono invece destinati alle
iniziative integrate, relative a più settori.
Possono partecipare al Bando EIE 2013 le
persone giuridiche, pubbliche o private, con sede nel territorio dell’UE e in Norvegia, Islanda, Liechtenstein, Croatia, o dell’ex Repubblica iugoslava di Macedonia.
L’importo concesso sarà
fino al 75% dei costi totali ammissibili. La durata massima del progetto è di
36 mesi. I progetti dovranno essere presentati da
almeno 3 soggetti pubblici o privati, provenienti da 3 diversi Paesi. La scadenza per l’invio delle domande è fissata all’
8 maggio 2013.
Energia Intelligente per l’Europa prevede azioni nei seguenti settori:
-
Efficienza energetica e uso razionale delle risorse energetiche (SAVE), tra le cui azioni rientra il miglioramento dell’efficienza energetica e l’uso razionale dell’energia nelle
costruzioni e nell’industria;
-
Fonti di energia nuove e rinnovabili (ALTENER);
-
Energia e trasporti (STEER);
-
Iniziative integrate composta da due o più dei suddetti settori specifici o relative ad alcune priorità dell’UE.
Azioni specifiche per
l’efficienza energetica negli edifici. rientrano anche nell’ambito delle iniziative integrate. Per il 2013 sono proposte le seguenti quattro iniziative integrate:
- efficienza energetica e uso di energie rinnovabili negli edifici;
- BUILD UP Skills, Sustainable Initiative Workforce Building, programma per la formazione e la qualificazione degli operatori nel settore dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili;
- leadership locale dell’energia;
- attivazione di investimenti energetici locali.
Grazie alla normativa europea (la Direttiva 2010/31/CE) una grande trasformazione interesserà il settore delle costruzioni nei prossimi anni. In particolare, vi sarà la necessità di sostenere la ristrutturazione del patrimonio edilizio esistente. Le azioni avviate nel 2013 dovranno sostenere e facilitare questa transizione. Inoltre, il periodo 2013-2015 sarà importante per il monitoraggio del mercato degli
Edifici a Energia Quasi Zero (NZEB).
Altrettanto importante in questo processo saranno le attività di formazione e di qualificazione degli operatori delle costruzioni. Il programma
BUILD UP Skills punta proprio alla formazione continua dei professionisti di livello intermedio e senior. Il riconoscimento e l’accreditamento della formazione saranno gli aspetti chiave per il successo di tali progetti e la collaborazione degli organismi professionali fornirebbe la necessaria legittimazione. Il termine per la presentazione dei progetti nell’ambito del programma Build Up Skills è fissato al
28 novembre 2013.
Foto: © Consiglio dell’Unione europea