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Riqualificare i centri storici, proposto un fondo da 250 milioni

Riqualificare i centri storici, proposto un fondo da 250 milioni

Le risorse coprirebbero fino al 100% dei costi ma non sarebbero cumulabili con altri bonus

Vedi Aggiornamento del 03/07/2015
di Paola Mammarella
Vedi Aggiornamento del 03/07/2015
31/01/2014 - Riqualificare gli edifici dei centri storici grazie ad un fondo con una dotazione annuale di 250 milioni di euro a partire dal 2014. È la proposta contenuta in un emendamento al ddl Destinazione Italia che potrebbe essere approvata in queste ore, non appena saranno chiarite le modalità per la copertura della misura.
 
Nell’emendamento presentato dai deputati Serena Pellegrino e Fabio Lavagno, per favorire il recupero e la riqualificazione delle facciate e delle parti comuni degli edifici privati dei centri storici o di aree di particolare pregio, è prevista, a decorrere dal 2014, l’istituzione di un fondo da 250 milioni di euro presso il Ministero  per beni culturali.
 
Le risorse del fondo sarebbero assegnate ai Comuni e coprirebbero fino al 100% i costi per i lavori e le spese tecniche. I contributi non potrebbero però sommarsi alle altre agevolazioni fiscali riconosciute agli interventi di ristrutturazione.
 
Come riferito a Edilportale dall’on. Pellegrino, i contenuti sono stati considerati ammissibili, ma bisogna ragionare sulle coperture, che non devono provenire dai giochi d’azzardo.
 
La proposta di istituire un fondo per la riqualificazione dei centri storici è stata accolta con favore dal Cnappc, Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori. In una nota il presidente Leopoldo Freyrie ha affermato di sperare che l’emendamento venga approvato rapidamente in modo da dare un segnale di attenzione alle politiche urbane, “da troppo tempo escluse da qualsiasi investimento ed intervento”.

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