
Autorizzazioni semplificate, AUA online in Lombardia
NORMATIVA
Autorizzazioni semplificate, AUA online in Lombardia
Il modello si può utilizzare per le Pmi e gli impianti che hanno dimensioni tali da non richiedere l’AIA
Vedi Aggiornamento
del 24/07/2015
03/07/2014 - Con il Decreto Direttoriale 5512/2014, la Regione Lombardia ha approvato il modello unico e semplificato per le istanze di Autorizzazione unica ambientale (AUA).
Dal 30 giugno i moduli sono disponibili online sulla piattaforma regionale Muta.
Ricordiamo che l’AUA è stata introdotta dal Dpr 59/2013 in base a quanto previsto dalla Legge 35/2012 sulla semplificazione e lo sviluppo per consentire alle Pmi e agli impianti che non hanno dimensioni tali da richiedere l’Autorizzazione integrata ambientale (AIA) di ottenere una sola autorizzazione.
L’AUA può sostituire fino a sette autorizzazioni. Si tratta dell’autorizzazione sugli scarichi, la comunicazione per l’utilizzo delle acque reflue, l’autorizzazione alle emissioni in atmosfera, la documentazione previsionale di impatto acustico, l’autorizzazione all’uso dei fanghi di depurazione e la comunicazione sullo smaltimento e il recupero dei rifiuti. A discrezione delle Regioni, l’AUA può però ricomprendere anche altre autorizzazioni.
La domanda deve essere presentata allo Sportello unico per le attività produttive (SUAP) che la inoltra per via telematica all'Autorità competente per la procedura. Trascorsi 30 giorni senza richiesta di integrazioni, la domanda si intende regolarmente presentata.
La richiesta deve avvenire in occasione della scadenza del primo titolo abilitativo da essa sostituito.
Se l'AUA sostituisce atti ambientali per i quali la conclusione del procedimento è inferiore o pari a 90 giorni, l'Autorità competente adotta il provvedimento finale entro 90 giorni e lo trasmette al SUAP che rilascia il titolo. Resta ferma la possibilità di indire la conferenza dei servizi o l'obbligo se previsto dalla legge. Se l'AUA sostituisce titoli abilitativi ambientali per i quali la conclusione del procedimento è superiore a 90 giorni, il Suap indice entro 30 giorni la conferenza dei servizi. L'Autorità competente adotta l'AUA entro 120 giorni dal ricevimento della domanda, salve integrazioni. Le spese e i diritti sono quelli previsti per i vari provvedimenti più eventuali diritti di istruttoria. La somma totale dei costi istruttori però non può superare la somma totale di quello il soggetto già pagava per i vari titoli sostituiti dall’AUA.
Dal 30 giugno i moduli sono disponibili online sulla piattaforma regionale Muta.
Ricordiamo che l’AUA è stata introdotta dal Dpr 59/2013 in base a quanto previsto dalla Legge 35/2012 sulla semplificazione e lo sviluppo per consentire alle Pmi e agli impianti che non hanno dimensioni tali da richiedere l’Autorizzazione integrata ambientale (AIA) di ottenere una sola autorizzazione.
L’AUA può sostituire fino a sette autorizzazioni. Si tratta dell’autorizzazione sugli scarichi, la comunicazione per l’utilizzo delle acque reflue, l’autorizzazione alle emissioni in atmosfera, la documentazione previsionale di impatto acustico, l’autorizzazione all’uso dei fanghi di depurazione e la comunicazione sullo smaltimento e il recupero dei rifiuti. A discrezione delle Regioni, l’AUA può però ricomprendere anche altre autorizzazioni.
La domanda deve essere presentata allo Sportello unico per le attività produttive (SUAP) che la inoltra per via telematica all'Autorità competente per la procedura. Trascorsi 30 giorni senza richiesta di integrazioni, la domanda si intende regolarmente presentata.
La richiesta deve avvenire in occasione della scadenza del primo titolo abilitativo da essa sostituito.
Se l'AUA sostituisce atti ambientali per i quali la conclusione del procedimento è inferiore o pari a 90 giorni, l'Autorità competente adotta il provvedimento finale entro 90 giorni e lo trasmette al SUAP che rilascia il titolo. Resta ferma la possibilità di indire la conferenza dei servizi o l'obbligo se previsto dalla legge. Se l'AUA sostituisce titoli abilitativi ambientali per i quali la conclusione del procedimento è superiore a 90 giorni, il Suap indice entro 30 giorni la conferenza dei servizi. L'Autorità competente adotta l'AUA entro 120 giorni dal ricevimento della domanda, salve integrazioni. Le spese e i diritti sono quelli previsti per i vari provvedimenti più eventuali diritti di istruttoria. La somma totale dei costi istruttori però non può superare la somma totale di quello il soggetto già pagava per i vari titoli sostituiti dall’AUA.