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Riforma urbanistica, la bozza Lupi in consultazione pubblica online

Riforma urbanistica, la bozza Lupi in consultazione pubblica online

Il disegno di legge si propone di rinnovare le norme quadro nazionali ferme al 1942 e andrà in Consiglio dei Ministri a settembre

Vedi Aggiornamento del 15/10/2015
di Rossella Calabrese
Vedi Aggiornamento del 15/10/2015
28/07/2014 - In un dibattito pubblico all’Auditorium del Maxxi di Roma, la scorsa settimana il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, ha presentato alle Amministrazioni e ai principali stakeholders il nuovo disegno di legge urbanistica, che rinnova le norme nazionali, ferme al 1942.
 
Il testo - ha spiegato il Ministro - è il risultato del lavoro coordinato dalla Segreteria tecnica del Ministro Lupi e svolto da un gruppo di esperti esterni di diritto, urbanistica, politiche territoriali e fiscalità immobiliare, nominati dal Ministro, ovvero: Antonio Anzani, Guido Bardelli, Carlo Cerami, Mariangela Di Giandomenico, Massimo Ghiloni, Antonino Iacoviello, Francesco Karrer, Stelio Mangiameli, Rosario Manzo, Stefano Mantella, Ezio Micelli, Livia Salvini, Errico Stravato, Vincenzo Tondi della Mura.
 
Il Ddl “Principi in materia di politiche pubbliche territoriali e trasformazione urbana” fissa i principi fondamentali in materia di governo del territorio, garantendo il razionale uso del suolo, il soddisfacimento del fabbisogno abitativo e privilegiando il rinnovo urbano e la riqualificazione edilizia. Principi e linee guida che da alcuni anni ispirano la normativa di molte regioni, in ordine sparso, dello Stato e che, con questa legge, troveranno un’attuazione organica e complessiva.

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Il nuovo testo - spiega una nota del Ministero - non ha carattere meramente procedurale, ma intende integrare procedure e politiche pubbliche territoriali. Inoltre, una seconda finalità è quella di fornire una strumentazione aggiornata per il coordinamento delle politiche settoriali che incidono sugli usi e le trasformazioni del territorio.
 
Partendo dalle nuove finalità di un’urbanistica del rinnovo e non più dell’espansione della città, il disegno di legge - prosegue il MIT - ha lo scopo di fornire alla ricchissima esperienza legislativa regionale un quadro omogeneo di norme di principio sui temi della proprietà immobiliare, sia pubblico/collettiva che privata, dell’uso razionale della risorsa suolo, della qualificazione del servizio di edilizia residenziale sociale e degli strumenti più idonei alla sua promozione.
 
Nel corso della presentazione il Ministro ha formulato alcune proposte. In primo luogo l’istituzione di una Conferenza semestrale del governo del territorio, aperta a tutti gli esperti della materia (urbanisti, architetti, ingegneri, agronomi, storici, sociologi, geologi, economisti ecc.), in modo da non avere solo approcci  settoriali all’argomento.
 
Poi la programmazione di una Sessione del Consiglio Informale dei Ministri delle Infrastrutture e dei Trasporti della UE che si terrà a Milano dal 14 al 16 settembre 2014, dedicata a infrastrutture e mobilità delle città a cui interverranno i sindaci delle grandi città europee.
 
La terza proposta è la predisposizione di un Regolamento edilizio quadro al quale possano riferirsi i Comuni per poi adattarlo al proprio territorio: ‘In Italia - ha detto il Ministro - abbiamo 8000 regolamenti edilizi comunali, difficile pensare a un governo del territorio in queste condizioni”. Il Regolamento edilizio unico è già allo studio del Governo e potrebbe essere approvato già nel Consiglio dei Ministri del 31 luglio prossimo.
 
La bozza di riforma urbanistica è stata messa in consultazione pubblica online fino al 15 settembre 2014, per la raccolta di proposte e spunti critici. I contributi - emendamento al testo riflessioni - potranno essere inviate all’indirizzo e-mail: [email protected] utilizzando possibilmente l’apposita scheda.
 
Il provvedimento, arricchito dai contributi che perverranno, sarà presentato nel mese di settembre al Consiglio dei Ministri per iniziare il suo iter verso l’approvazione.



 
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