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Dal 7 al 10 maggio torna a L’Aquila il Salone della Ricostruzione

Dal 7 al 10 maggio torna a L’Aquila il Salone della Ricostruzione

Rigenerazione urbana, edilizia sostenibile, bioarchitettura tra temi i dell’edizione 2015

Vedi Aggiornamento del 08/05/2015
Dal 7 al 10 maggio torna a L’Aquila il Salone della Ricostruzione
Vedi Aggiornamento del 08/05/2015
19/03/2015 - Dal 7 al 10 maggio 2015 si terrà a L’Aquila il V Salone della Ricostruzione, l’evento fieristico promosso e organizzato da ANCE Abruzzo, insieme ad ANCE L’Aquila, ANCE Chieti, ANCE Pescara, ANCE Teramo, e Carsa srl, in partnership con Bologna Fiere-SAIE.
 
Con oltre 10.000 visitatori annuali, il Salone della Ricostruzione prosegue nell’intento di focalizzare al suo interno tutte le dinamiche della ricostruzione, con l’obiettivo ambizioso di diventare la prima ‘fiera laboratorio’ del settore: una vetrina esclusiva per tutte le tecnologie impiegate nella ricostruzione di L’Aquila, il più grande cantiere di edilizia residenziale in Europa per i prossimi 10 anni.
 
“Il Salone della Ricostruzione intende favorire e sviluppare un confronto produttivo di idee e progetti tra Istituzioni, Enti e operatori del settore, pubblici e privati - sottolinea Enrico Ricci, presidente di Ance Abruzzo -. Questa edizione è orientata in particolare sul tema delle politiche urbane in prospettiva di recupero e rigenerazione del costruito. Anche alla luce della nuova domanda urbana, è necessario rivedere le politiche di espansione territoriale orientandosi verso il riuso e la riqualificazione e, in tal senso, in un cantiere così importante, come quello del nostro capoluogo e dei comuni del Cratere, molte esperienze possono fare da volano. Occorre un piano strategico per promuovere un progetto integrato di rigenerazione caratterizzato da una visione alternativa di sviluppo urbano, economico e sociale attivando tutte le sinergie in un modello partecipato che veda la Regione Abruzzo coma capofila”.
 
Il Salone è artefice di un percorso che punta a promuovere e sviluppare una ricostruzione all’insegna della qualità e della sostenibilità, grazie a Officina L’Aquila, progetto ambizioso rivolto alle eccellenze dell’edilizia innovativa. Un network esclusivo tra territorio aquilano e imprese produttrici, costruito per trasformare l’evento fieristico in un laboratorio permanente, finalizzato al miglioramento della qualità della ricostruzione attraverso formazione continua, networking e accordi commerciali.
 
Un progetto corale che coinvolge tutta la filiera della ricostruzione attraverso il Comitato dei Promotori. Istituzioni, Ordini professionali, Associazioni di categoria, Soprintendenze, Fondazioni, Università, Imprese e Consorzi chiamati a fornire spunti e contributi strategici per la costruzione del programma culturale e dell’impianto espositivo della rassegna.
 
Accanto alla parte espositiva, aperta a nuovi settori con spazi dedicati all’arredamento e all’antisismica, oltre all’area riservata a Officina L’Aquila, il Salone della Ricostruzione 2015 propone infatti un’interessante e articolata offerta convegnistica sui temi più attuali del costruire contemporaneo.
 
“Tema di fondo di questa edizione del Salone della Ricostruzione - conferma Roberto Di Vincenzo di Carsa, coordinatore della manifestazione - è quello del consolidamento e del radicamento del progetto per una ricostruzione di qualità del territorio nel tessuto economico, imprenditoriale e professionale aquilano e abruzzese che vede il suo perno nel Comitato dei Promotori. Un’assemblea che riunisce tutti gli attori che operano attorno alla ricostruzione con l’obiettivo di dare finalmente l’avvio a un’azione di rendicontazione sociale del processo di ricostruzione. Strumento essenziale per analizzare se e come al dato di investimento economico si affianchi anche il dato di crescita sociale e culturale di questo territorio”.
 
Il Salone quindi come luogo ideale per affrontare il tema della rendicontazione sociale del processo di ricostruzione ma anche come laboratorio dedicato alla nuova progettualità in cui le varie rappresentanze - istituzionali, imprenditoriali, associative e formative - impegnate nella ricostruzione parlano un linguaggio comune, utile allo sviluppo e alla valorizzazione di strategie e azioni condivise per la rinascita del territorio aquilano.
 
“Il Salone si evolve di anno in anno, ed è diventato ormai un punto di riferimento nel panorama nazionale sulle specificità dell’edilizia ricostruttiva e non solo - così Gianni Frattale, presidente di Ance L’Aquila -. La quinta edizione cade nel momento più buio della ricostruzione post sismica e questo genera molta attesa anche sull’aspetto della rendicontazione complessiva che faremo nei vari confronti con le istituzioni. Ci auguriamo che questi quattro giorni siano occasione per mettere a punto efficaci strategie di rilancio di un processo che sembra essersi arenato in ritardi e burocrazia. Una situazione stridente con la grande vivacità innovativa e propulsiva che il settore edile sta dimostrando nel cratere abruzzese”.
 
Rigenerazione urbana, bioarchitettura, antisismica e rendicontazione sociale i grandi temi dell’edizione 2015 del Salone. E in materia di rigenerazione urbana un grande contributo viene dall’Arch. Mario Cucinella, chiamato a collaborare con il Salone della Ricostruzione in virtù della sua profonda conoscenza dei temi della quinta edizione: “Ho accettato l'invito del Salone e sono qui perché ci sono delle priorità molto importanti in questi anni a venire legate a questo concetto che va oltre il tema della ristrutturazione e interviene attraverso un processo partecipato della popolazione. Ci sono gli edifici che rappresentano l’hardware e le persone che sono il software. Il tema della rigenerazione urbana è strettamente connesso a quello della bioarchitettura o comunque dell’architettura delle performance. Voglio ricordare che il framework europeo del 2030 parla della decarbonizzazione dell’Europa e ne parla in termini di ottenimento di risultati sulla riduzione dell’emissioni di CO2 attraverso la rigenerazione urbana che innesca un meccanismo sia di ristrutturazione sia di coinvolgimento sociale. Ritengo che L’Aquila possa diventare il più grande laboratorio in Europa su questi temi”.
 
L'architetto Mario Cucinella è il fondatore della S.O.S., School Of Sustainability, volta alla formazione di nuove figure professionali nel campo della sostenibilità. L'iniziativa è stata presenta lo scorso 17 febbraio a Roma, presso la sede nazionale dell'Ordine degli architetti, alla presenza del ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e di Ermete Realacci, Presidente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati. S.O.S. È la prima scuola professionale post-graduate per la sostenibilità in architettura.
 
Fonte: Ufficio stampa Salone della Ricostruzione
Nella foto l'edizione 2014

 
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