02/09/2016 - Due milioni di euro per i lavoratori autonomi, professionisti e microimprese. Li mette sul piatto la Regione Emilia Romagna con la misura approvata dalla Giunta regionale, che finanzierà lo sviluppo di piccole iniziative imprenditoriali e professionali con interventi di
microcredito, che possono variare da un minimo di 5mila euro ad un
massimo di 15mila euro.
“Questo intervento - spiega l’assessore regionale alle Attività produttive, Palma Costi - vuole agevolare il microcredito attraverso requisiti semplici e soglie minime. Un sostegno allo sviluppo di
piccole iniziative imprenditoriali e professionali per promuovere la crescita e la formazione delle persone”.
Il fondo, alimentabile da ulteriori eventuali disponibilità di bilancio - spiega la Regione -, potrà riguardare l’acquisto di
beni, il pagamento di
corsi di formazione e alta formazione, oltre a
esigenze di liquidità connesse allo sviluppo dell’attività, compreso il costo di personale aggiuntivo. Finanziabili anche gli investimenti in
innovazione, in
prodotti e
soluzioni di Ict e sviluppo organizzativo, oltre alla messa a punto di prodotti e/o servizi che presentino potenzialità concrete di sviluppo e consolidamento di nuova occupazione.
Potranno accedere al fondo professionisti e lavoratori in proprio con un
fatturato non superiore a 70mila euro e le imprese individuali, le società di persone, a responsabilità limitata e le cooperative operanti in Emilia-Romagna, con un fatturato non superiore a 100.000 euro. La durata massima del finanziamento è di 5 anni, compreso un anno di pre-ammortamento.
Le domande dovranno pervenire alla Regione Emilia-Romagna, Servizio qualificazione delle Imprese, viale Aldo Moro 44, 40127 Bologna, PEC:
[email protected] entro 30 giorni dalla pubblicazione del presente atto sul Burer della Regione Emilia-Romagna, che avverrà il 7 settembre 2016, quindi
entro le ore 24 del 7 ottobre 2016.