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L'Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria diventa A2 Autostrada del Mediterraneo

L'Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria diventa A2 Autostrada del Mediterraneo

Inaugurata oggi, presto sarà una una ‘smart road’ capace di interagire con i veicoli e di far viaggiare le auto senza pilota

Vedi Aggiornamento del 23/08/2018
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di Paola Mammarella
Vedi Aggiornamento del 23/08/2018
22/12/2016 - Con un viaggio in autobus del Ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, del presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani, e di numerosi giornalisti, è iniziata questa mattina la giornata inaugurale dell’Autostrada A3 Salerno - Reggio Calabria, che si conclude a Villa San Giovanni, presso il Castello di Altafiumara, con l'intervento del Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni
 

La A3 Salerno-Reggio Calabria diventerà A2 - Autostrada del Mediterraneo

Oggi - ha affermato Armani - si chiude un’epoca iniziata negli anni ’60 e si mette la parola fine alla storia di un’opera raccontata per generazioni come l’eterna incompiuta. Abbiamo centrato l’obiettivo che le Autorità di Governo ci avevano dato di chiudere l’ultimo grande cantiere entro il 22 dicembre. Con oltre un anno e mezzo di anticipo consegniamo agli automobilisti un’autostrada che è allo stesso tempo un’opera di alta ingegneria e architettura al servizio del territorio”. 

“Abbiamo lavorato in questi mesi - ha spiegato Armani - per trasformare l’A3 da simbolo negativo di eterna incompiuta d’Italia a esempio positivo di una grande autostrada moderna ed efficiente che sia anche una porta di accesso alla straordinaria scelta di mete turistiche offerte dalle aree che attraversa. Ecco perché si chiamerà Autostrada del Mediterraneo, una autostrada - itinerario che attraversa il cuore meridionale del Bel Paese divenendo essa stessa meta e luogo di sosta, in grado di generare circuiti di opportunità per il territorio. La nuova autostrada - ha concluso Armani - assumerà il nome di A2, come naturale prosecuzione dell’itinerario Nord-Sud che nasce a Milano con la A1”. 
 

La Salerno - Reggio Calabria sarà una 'smart road'

Oltre all'allargamento dell'autostrada e all'eliminazione di alcune condizioni di rischio, i lavori realizzati e previsti nell'ultimo periodo hanno mirato a fare della Salerno - Reggio Calabria una "smart road", su cui potranno viaggiare le 'self-driving cars', le auto senza pilota. La strada sarà dotata di banda ultra larga, sensori che dialogano con le auto e una rete Wi-Fi. Fino alla velocità consentita di 130 km/h, i veicoli rimarranno connessi ad internet. I sensori presenti sulla strada invieranno alle auto informazioni sul traffico, le condizioni meteo e la presenza di cantieri. Accanto alle stazioni di servizio, ci saranno le isole verdi per la ricarica dei veicoli elettrici.

Per questi obiettivi è prevista la posa della fibra ottica, compatibile anche con le esigenze del ‘piano banda larga’ del Governo. La strada sarà inoltre dotata di sensori per il monitoraggio continuo dei parametri per mitigare i fattori di rischio, elevare la sicurezza e il confort di guida, intervenire efficacemente in casi di emergenza. Sarà così possibile migliorare la gestione dei cicli di manutenzione e delle emergenze. Molti di questi interventi sono finanziati dal bando Smart Road, lanciato a luglio dall’Anas, che ha stanziato 20 milioni di euro.
 

Salerno - Reggio Calabria, tutti i lavori

L’autostrada, realizzata oltre quarant’anni fa, è stata allargata. In molti casi il tracciato originario, caratterizzato da curve cieche, pendenze eccessive e mancanza di aree di emergenza, è stato gradualmente demolito e ne è stato costruito uno nuovo. 

La presenza degli Appennini e la necessità di realizzare molte gallerie e viadotti hanno reso i lavori molto impegnativi.
 
Su tutto il tragitto sono presenti 190 gallerie, 480 tra ponti, viadotti e cavalcavia e 52 svincoli. Nella maggior parte dei casi, si legge sul monitoraggio condotto dall’Anas, si tratta di opere d’arte la cui realizzazione ha richiesto soluzioni progettuali complicate e innovative, sia dal punto di vista degli schemi strutturali che dal punto di vista delle forme architettoniche e ambientali.

Un esempio è costituito dalla soluzione studiata dai progettisti per superare la strozzatura del Sirino, dovuta ad una impasse naturale (una massa franosa continua), che per oltre 40 anni ha costretto il transito su una carreggiata a corsia unica e che è stata superata grazie a due nuove gallerie naturali di concezione avveniristica. Le tecnologie più avanzate e innovative sono state invece utilizzate per il restauro e l’adeguamento statico del viadotto "Sfalassà", lungo circa 900 metri e alto, dal fondovalle alla sede stradale, 245 metri. Si tratta di un’opera d’arte di grande valore storico e d’ingegneria, considerata il simbolo dell’autostrada A3.
 

Salerno - Reggio Calabria, le risorse spese

Come riportato dall’Anas, al momento l’investimento complessivo per lavori realizzati, in corso e in fase di gara è pari a 7,446 miliardi di euro.
 
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