
Liguria, pubblicata la nuova legge urbanistica
URBANISTICA
Liguria, pubblicata la nuova legge urbanistica
Approvazione semplificata per il PUC, più flessibilità sui parametri urbanistici e iter più rapido per il recupero dei sottotetti
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del 29/01/2020

02/12/2016 - Procedimento più snello per approvare il PUC, maggiore flessibilità sui parametri urbanistici e iter più rapido per il recupero dei sottotetti.
Queste alcune delle novità introdotte dalla Liguria con la LR 29/2016 'Prime disposizioni in materia urbanistica e di attività edilizia in attuazione della legge regionale 16 febbraio 2016, n. 1' che modifica cinque leggi regionali esistenti (tra cui la Legge urbanistica regionale 36/1997, la legge 24/2001 sul recupero sottotetti, e il Testo unico regionale dell’edilizia) rendendole più snelle, facilmente applicabili, riducendo i costi per cittadini e imprese e ottimizzando i tempi.
Sono, inoltre, stabiliti in maniera univoca gli elaborati che compongono il progetto del Puc, in modo da dare ai Comuni certezza sugli atti necessari e ridurre la discrezionalità della Regione, delle Province e della Città Metropolitana nelle richieste di integrazione.
I Comuni, il cui Piano regolatore o Piano di fabbricazione preveda l’obbligo di preventiva formazione di strumenti urbanistici attuativi, potranno scegliere in alternativa la formula del “rilascio del permesso di costruire convenzionato”, mantenendo quindi la possibilità di convenzionare l’esecuzione di opere di urbanizzazione di interesse del Comune, ma con un procedimento amministrativo più semplice.
Infine è stato eliminato l’obbligo per i Comuni di richiedere all’Agenzia delle Entrate (Sezione Territorio) la determinazione dei valori immobiliari per la determinazione delle sanzioni per opere abusive.
I sottotetti potranno quindi essere recuperati senza che il Comune debba adottare una variante al piano urbanistico comunale.
In più sarà consentito di intervenire anche sui fabbricati più recenti, precisamente anche su quelli realizzati tra il 2001 e il 2014.
Per i progetti relativi all’insediamento delle nuove aziende, le imprese riceveranno il parere del Consiglio comunale all’inizio del percorso e non più alla fine di tutte le verifiche tecniche; in questo modo se il parere sarà positivo l’imprenditore avrà la certezza di arrivare in fondo mentre, in caso contrario, eviterà perdite di tempo e spese di progettazione.
Novità anche sul fronte professionisti: l’Albo Regionale degli esperti del paesaggio verrà aggiornato ogni anno e non più ogni biennio.
Infine sarà prevista la creazione dell’Osservatorio Regionale del Paesaggio grazie a un’intesa Regione, Ministero dell’Ambiente e Mibact.
Queste alcune delle novità introdotte dalla Liguria con la LR 29/2016 'Prime disposizioni in materia urbanistica e di attività edilizia in attuazione della legge regionale 16 febbraio 2016, n. 1' che modifica cinque leggi regionali esistenti (tra cui la Legge urbanistica regionale 36/1997, la legge 24/2001 sul recupero sottotetti, e il Testo unico regionale dell’edilizia) rendendole più snelle, facilmente applicabili, riducendo i costi per cittadini e imprese e ottimizzando i tempi.
Piano urbanistico comunale (PUC)
La Legge prevede una semplificazione del procedimento di approvazione del nuovo Piano urbanistico comunale (PUC) ed un ampliamento delle competenze dei Comuni nella gestione del Puc stesso, mediante la riduzione delle competenze regionali nell’approvazione di modifiche allo stesso Piano.Sono, inoltre, stabiliti in maniera univoca gli elaborati che compongono il progetto del Puc, in modo da dare ai Comuni certezza sugli atti necessari e ridurre la discrezionalità della Regione, delle Province e della Città Metropolitana nelle richieste di integrazione.
I Comuni, il cui Piano regolatore o Piano di fabbricazione preveda l’obbligo di preventiva formazione di strumenti urbanistici attuativi, potranno scegliere in alternativa la formula del “rilascio del permesso di costruire convenzionato”, mantenendo quindi la possibilità di convenzionare l’esecuzione di opere di urbanizzazione di interesse del Comune, ma con un procedimento amministrativo più semplice.
Infine è stato eliminato l’obbligo per i Comuni di richiedere all’Agenzia delle Entrate (Sezione Territorio) la determinazione dei valori immobiliari per la determinazione delle sanzioni per opere abusive.
Semplificazioni per il recupero dei sottotetti
Il nuovo testo modifica la legge per il recupero dei sottotetti, prevedendo un iter amministrativo semplificato e più rapido che coinvolgerà un maggior numero di abitazioni sul territorio.I sottotetti potranno quindi essere recuperati senza che il Comune debba adottare una variante al piano urbanistico comunale.
In più sarà consentito di intervenire anche sui fabbricati più recenti, precisamente anche su quelli realizzati tra il 2001 e il 2014.
Maggiore flessibilità dei parametri urbanistici per le imprese
Con la nuova legge sarà più facile ottenere dai Comuni autorizzazioni di ampliamento di realtà produttive esistenti: viene, infatti, introdotta una franchigia di 6 metri in altezza entro i quali effettuare gli interventi senza dover modificare i Piani urbanistici.Per i progetti relativi all’insediamento delle nuove aziende, le imprese riceveranno il parere del Consiglio comunale all’inizio del percorso e non più alla fine di tutte le verifiche tecniche; in questo modo se il parere sarà positivo l’imprenditore avrà la certezza di arrivare in fondo mentre, in caso contrario, eviterà perdite di tempo e spese di progettazione.
Tutela del paesaggio
La norma prevede una maggiore attenzione ai territori produttivi: nei Puc ci sarà un aumento del territorio da riservare alle attività produttive nel settore agricolo.Novità anche sul fronte professionisti: l’Albo Regionale degli esperti del paesaggio verrà aggiornato ogni anno e non più ogni biennio.
Infine sarà prevista la creazione dell’Osservatorio Regionale del Paesaggio grazie a un’intesa Regione, Ministero dell’Ambiente e Mibact.