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Compravendite, +3,8% per le abitazioni nel 2° trimestre 2017

Compravendite, +3,8% per le abitazioni nel 2° trimestre 2017

Agenzia delle Entrate: rispetto all’anno scorso aumentano anche le transazioni di pertinenze, uffici, negozi e settore produttivo

Vedi Aggiornamento del 24/05/2018
Compravendite, +3,8% per le abitazioni nel 2° trimestre 2017
di Alessandra Marra
Vedi Aggiornamento del 24/05/2018
14/09/2017 - Il mercato delle abitazioni prosegue nel sentiero di risalita che ha caratterizzato gli ultimi 3 anni: aumentano nel 2 trimestre 2017 (rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso) del 3,8% le transazioni immobiliari delle abitazioni, del 10,1% le pertinenze (cantine e soffitte), del 6,2% le compravendite di uffici e negozi e del 4,9% il settore produttivo.
 
È la sintesi dei principali dati contenuti all’interno delle Statistiche trimestrali elaborate dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate.
 

Mercato immobiliare: il trend residenziale

Secondo i dati dell’Agenzia tra aprile e giugno 2017 sono state scambiate 145.529 abitazioni, circa 5.000 in più rispetto al 2016, registrando però una crescita rallentata rispetto al trimestre precedente.
 
Il mercato residenziale cresce un po’ di più nelle grandi città (+4,4%). Il risultato migliore è stato registrato a Napoli, dove gli acquisti di abitazioni sono aumentati del 13,6%. Seguono Palermo (+8,3%) e Torino (+5,7%). Roma e Milano si sono allineate alla media complessiva delle metropoli, facendo segnare valori di poco superiori al 4% (rispettivamente +4,5% e +4,1%). Bologna è l’unica tra le grandi città a mostrare un dato negativo (-4,3%), con poco più di 1.500 compravendite.
 
Per quanto riguarda, invece, le pertinenze, gli andamenti delle singole città sono molto diversi: gli scambi di cantine e soffitte a Bologna hanno ravvivato il mercato della città, con una crescita del 27,3%, mentre Firenze perde il 9,2%. Vario anche il trend di box e posti auto: a Napoli e Firenze il mercato è cresciuto rispettivamente del 23,1% e del 18,3% mentre Palermo e Bologna hanno subito un calo di circa 10 punti percentuali.
 

Immobiliare: le compravendite non residenziali

Aumentano del 6,2% gli scambi del settore terziario-commerciale, trainato dal nord ovest e dalle isole, aree che segnano il recupero più elevato (rispettivamente +10,9% e +7,6%). Nelle grandi città spiccano i risultati delle compravendite di uffici, in crescita del 18%, e dei negozi, con +10,7% rispetto allo stesso trimestre del 2016.
 
Nel settore produttivo le compravendite di capannoni e industrie crescono del 4,9%: nonostante il tasso tendenziale sia ridimensionato, i dati del secondo trimestre 2017 si riavvicinano ai livelli che hanno preceduto il crollo del 2012. Il rialzo del settore è sostenuto soprattutto dalla crescita degli scambi nelle aree del centro e del nord ovest, (rispettivamente +18,7% e +11,3%), mentre sono più timidi i recuperi al nord est (+3,5%) e al sud (+0,3%); in netta controtendenza le isole, dove si è invece rilevato un pesante calo delle compravendite (-37,3%).
 
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