
Efficienza energetica, via libera alla nuova direttiva UE sugli edifici smart
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RISPARMIO ENERGETICO
Efficienza energetica, via libera alla nuova direttiva UE sugli edifici smart
Si punta su ristrutturazioni economicamente efficienti e indicatori d'intelligenza capaci di adattare i consumi alle reali esigenze
Vedi Aggiornamento
del 01/08/2019

Vedi Aggiornamento del 01/08/2019
16/05/2018 - Si è chiuso il processo di revisione della direttiva UE sull’efficienza energetica negli edifici che porterà ad ottenere un parco immobiliare europeo a emissioni quasi zero entro il 2050.
Il Consiglio Europeo, infatti, ha adottato lo scorso 14 maggio la revisione della direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell’edilizia, dopo l'approvazione del Parlamento europeo dell'aprile scorso.
- la promozione di ristrutturazioni economicamente efficienti;
- l’introduzione di un ‘indicatore d'intelligenza’ per gli edifici che, grazie all’interazione con la rete, potrà adattare il consumo energetico alle esigenze reali degli abitanti;
- la semplificazione delle ispezioni degli impianti di riscaldamento e di condizionamento dell'aria;
- la promozione dell'elettromobilità mediante l'istituzione di un quadro per i posti auto destinati ai veicoli elettrici.
Tra i suoi obiettivi a lungo termine vi è quello di decarbonizzare l'attuale parco immobiliare europeo, altamente inefficiente, entro il 2050. Per raggiungere quest’obiettivo sono previste tappe intermedie per il 2030 e il 2040.
Secondo l’UE, potenziare l'efficienza energetica degli edifici è uno dei modi più efficaci in termini di costi per migliorare la qualità di vita di tutti e facilitare la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio, che a sua volta genera crescita economica, stimola gli investimenti, e crea posti di lavoro.
A seguito dell’approvazione formale da parte del Consiglio (ultima tappa del processo legislativo), la direttiva sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'UE ed entrerà in vigore 20 giorni dopo.
Gli stati membri avranno 20 mesi di tempo per recepire l’atto legislativo.
Il Consiglio Europeo, infatti, ha adottato lo scorso 14 maggio la revisione della direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell’edilizia, dopo l'approvazione del Parlamento europeo dell'aprile scorso.
Efficienza energetica edifici: la revisione della direttiva
La direttiva ha l’obiettivo principale di migliorare l'efficienza energetica degli edifici attraverso:- la promozione di ristrutturazioni economicamente efficienti;
- l’introduzione di un ‘indicatore d'intelligenza’ per gli edifici che, grazie all’interazione con la rete, potrà adattare il consumo energetico alle esigenze reali degli abitanti;
- la semplificazione delle ispezioni degli impianti di riscaldamento e di condizionamento dell'aria;
- la promozione dell'elettromobilità mediante l'istituzione di un quadro per i posti auto destinati ai veicoli elettrici.
Tra i suoi obiettivi a lungo termine vi è quello di decarbonizzare l'attuale parco immobiliare europeo, altamente inefficiente, entro il 2050. Per raggiungere quest’obiettivo sono previste tappe intermedie per il 2030 e il 2040.
Secondo l’UE, potenziare l'efficienza energetica degli edifici è uno dei modi più efficaci in termini di costi per migliorare la qualità di vita di tutti e facilitare la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio, che a sua volta genera crescita economica, stimola gli investimenti, e crea posti di lavoro.
Efficienza energetica: i prossimi step
La revisione della direttiva sulla prestazione energetica nell'edilizia fa parte del pacchetto "Energia pulita" presentato dalla Commissione UE il 30 novembre 2016.A seguito dell’approvazione formale da parte del Consiglio (ultima tappa del processo legislativo), la direttiva sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'UE ed entrerà in vigore 20 giorni dopo.
Gli stati membri avranno 20 mesi di tempo per recepire l’atto legislativo.
Norme correlate
Direttiva CEE 30/05/2018 n.2018/844/UE
Direttiva (UE) 2018/844 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2018, che modifica la direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell’edilizia e la direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica
Direttiva CEE 19/05/2010 n.2010/31/UE
Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell’edilizia (Edifici a energia quasi zero)
Approfondimenti
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