
Impianti sportivi, dalla Lombardia 8 milioni di euro per riqualificarli
LAVORI PUBBLICI
Impianti sportivi, dalla Lombardia 8 milioni di euro per riqualificarli
Entro la fine di luglio un bando che finanzierà la realizzazione, l’ampliamento e la messa in sicurezza delle strutture regionali
Vedi Aggiornamento
del 18/12/2018

11/07/2018 - In arrivo 8 milioni di euro a fondo perduto per la riqualificazione degli impianti sportivi nei comuni lombardi.
A stabilirlo la DGR 275/2018, con cui la Regione Lombardia ha messo a disposizione le risorse per un bando che verrà pubblicato entro la fine di luglio 2018.
I beneficiari sono gli enti locali in forma singola o associata proprietari di impianti sportivi di uso pubblico o titolari di diritto di superficie presenti sul territorio lombardo, inseriti nell’Anagrafe degli impianti sportivi regionale.
Il contributo massimo concedibile a fondo perduto è di 150 mila euro e il minimo è di 50 mila euro. Le risorse disponibili saranno ripartite fra le 11 Province lombarde e la Città Metropolitana di Milano, con quote proporzionali calcolate in base ai dati ISTAT della popolazione residente.
- alla realizzazione di nuovi impianti sportivi o ampliamento di impianti sportivi esistenti (nel limite del 20% della dotazione del Bando);
- alla riqualificazione di impianti sportivi esistenti: recupero funzionale, ristrutturazione, manutenzione straordinaria, abbattimento delle barriere architettoniche, miglioramento sismico, efficientamento energetico, messa a norma e messa in sicurezza;
- al miglioramento e riqualificazione degli spazi per i servizi di supporto all’attività sportiva (es. spogliatoi, primo soccorso, spazi per il pubblico, ecc.), per incrementare la fruibilità dell’impianto, migliorare la sostenibilità gestionale, qualificare l'offerta dei servizi;
- alla realizzazione di spazi aggiuntivi ed aree sussidiarie, funzionali all’impianto sportivo, quali ad esempio spazi attrezzati ed aree verdi ad esso collegate, che favoriscano abbinamenti tra pratica motoria e sportiva e la valorizzazione di risorse naturali e ambientali.
Verrà data precedenza agli interventi riguardanti la riqualificazione degli impianti sportivi esistenti.
Sono ammissibili al contributo regionale le spese relative a:
- lavori, opere civili ed impiantistiche;
- spese tecniche per la realizzazione dell’intervento (spese di progettazione, direzione lavori, ecc.),
- spese per l’acquisto di arredi ed attrezzature sportive, purché di stretta pertinenza dell’impianto sportivo;
- spese relative ad opere di non specifica destinazione sportiva, purché necessarie alle concrete esigenze ed alla funzionalità complessiva degli impianti sportivi;
- IVA, nonché ogni altro tributo o onere fiscale, previdenziale o assicurativo attinente alla realizzazione dell’intervento, se non recuperabili.
A stabilirlo la DGR 275/2018, con cui la Regione Lombardia ha messo a disposizione le risorse per un bando che verrà pubblicato entro la fine di luglio 2018.
Impianti sportivi: le risorse della Lombardia
Il provvedimento regionale stanzia 8 milioni di euro a fondo perduto, eventualmente incrementabili sino a 15 milioni di euro sul triennio in caso di disponibilità di bilancio, per la riqualificazione e la messa a norma delle strutture regionali.I beneficiari sono gli enti locali in forma singola o associata proprietari di impianti sportivi di uso pubblico o titolari di diritto di superficie presenti sul territorio lombardo, inseriti nell’Anagrafe degli impianti sportivi regionale.
Il contributo massimo concedibile a fondo perduto è di 150 mila euro e il minimo è di 50 mila euro. Le risorse disponibili saranno ripartite fra le 11 Province lombarde e la Città Metropolitana di Milano, con quote proporzionali calcolate in base ai dati ISTAT della popolazione residente.
Riqualificazione impianti sportivi: i lavori agevolati
Il bando finanzierà interventi volti:- alla realizzazione di nuovi impianti sportivi o ampliamento di impianti sportivi esistenti (nel limite del 20% della dotazione del Bando);
- alla riqualificazione di impianti sportivi esistenti: recupero funzionale, ristrutturazione, manutenzione straordinaria, abbattimento delle barriere architettoniche, miglioramento sismico, efficientamento energetico, messa a norma e messa in sicurezza;
- al miglioramento e riqualificazione degli spazi per i servizi di supporto all’attività sportiva (es. spogliatoi, primo soccorso, spazi per il pubblico, ecc.), per incrementare la fruibilità dell’impianto, migliorare la sostenibilità gestionale, qualificare l'offerta dei servizi;
- alla realizzazione di spazi aggiuntivi ed aree sussidiarie, funzionali all’impianto sportivo, quali ad esempio spazi attrezzati ed aree verdi ad esso collegate, che favoriscano abbinamenti tra pratica motoria e sportiva e la valorizzazione di risorse naturali e ambientali.
Verrà data precedenza agli interventi riguardanti la riqualificazione degli impianti sportivi esistenti.
Sono ammissibili al contributo regionale le spese relative a:
- lavori, opere civili ed impiantistiche;
- spese tecniche per la realizzazione dell’intervento (spese di progettazione, direzione lavori, ecc.),
- spese per l’acquisto di arredi ed attrezzature sportive, purché di stretta pertinenza dell’impianto sportivo;
- spese relative ad opere di non specifica destinazione sportiva, purché necessarie alle concrete esigenze ed alla funzionalità complessiva degli impianti sportivi;
- IVA, nonché ogni altro tributo o onere fiscale, previdenziale o assicurativo attinente alla realizzazione dell’intervento, se non recuperabili.