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Bonus Mobili, la ristrutturazione può precedere l’acquisto massimo di un anno

Bonus Mobili, la ristrutturazione può precedere l’acquisto massimo di un anno

Agenzia delle Entrate: le spese sostenute nel 2019 valgono solo se i lavori di recupero sono iniziati dal 2018

Vedi Aggiornamento del 04/09/2019
Foto: Piotr-Pawinski-©123RF.com
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di Alessandra Marra
Vedi Aggiornamento del 04/09/2019
07/02/2019 - È possibile acquistare elementi di arredo con il Bonus Mobili 2019 solo se l’intervento di ristrutturazione a cui sono collegati è iniziato a partire dal 2018.
 
A ricordarlo l’Agenzia delle Entrate tramite la posta di FiscoOggi.
 

Bonus mobili 2019: proroga e novità

Le Entrate ricordano che la Legge di Bilancio 2019 ha prorogato di un anno la detrazione Irpef del 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), con un tetto di 10mila euro per unità immobiliare. Viene precisato che le spese devono essere collegate a interventi di ristrutturazione edilizia intrapresi nell'anno in corso (2019) o iniziati a partire dal 1° gennaio 2018.

In altre parole, nel 2019 l’agevolazione per l’acquisto degli arredi può essere richiesta solo se l’intervento di ristrutturazione è iniziato al massimo un anno prima, cioè dopo il 1° gennaio 2018. Non è possibile comprare mobili con il bonus se la ristrutturazione si è conclusa, ad esempio, nel 2017.
 
La novità di legare il bonus mobili ad interventi di ristrutturazione effettuati al massimo l’anno prima è stata introdotta dalla Legge di Bilancio 2017. In precedenza, invece, per i beni comprati tra il 6 giugno 2013 e il 31 dicembre 2016, il presupposto per fruire dell’agevolazione era quello di aver sostenuto spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati a decorrere dal 26 giugno 2012, concedendo un periodo temporale più lungo.
 
SCARICA LA GUIDA DI EDILPORTALE AL BONUS MOBILI
 

Bonus mobili: la trasmissione dei dati all’Enea 

Inoltre, dal 2018 è necessario inviare all’Enea i dati energetici relativi a: forni, frigoriferi, lavastoviglie, piani cottura elettrici, lavasciuga e lavatrici.

Chi effettua l’acquisto di elettrodomestici ha 90 giorni di tempo per ottemperare all’obbligo, tramite il sito https://ristrutturazioni2018.enea.it/.
 
Nel sistema è necessario inserire prima i dati dell’immobile e la descrizione di edificio e poi la ‘potenza elettrica assorbita (kW) e la classe energetica degli elettrodomestici. 
 
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