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Ecobonus, ecco cosa inviare all’Enea per la sostituzione delle finestre

Ecobonus, ecco cosa inviare all’Enea per la sostituzione delle finestre

Nelle nuove Faq chiarimenti sulla documentazione da conservare e sulle caratteristiche dei nuovi serramenti

Vedi Aggiornamento del 01/04/2020
Foto: Elizaveta Galitckaia ©123RF.com
Foto: Elizaveta Galitckaia ©123RF.com
di Alessandra Marra
Vedi Aggiornamento del 01/04/2020
18/03/2019 - Nel caso di sostituzione di finestre in un appartamento, quale documentazione bisogna predisporre per l’Enea e quali caratteristiche devono avere le nuove finestre per usufruire dell’ecobonus?
 
A chiarirlo l’Enea che risponde a questa domanda nelle nuove Faq.
 

Sostituzione infissi: documenti per fruire dell’ecobonus

L’Enea ricorda che nel caso di singole unità immobiliari, o con destinazione d'uso diversa da quella residenziale (aziende, uffici, attività commerciali e produttive) purché univocamente definite come singola unità occorrono solo due documenti, uno da conservare e l’altro da inviare al’Enea.
 
Il documento da conservare è una relazione tecnica asseverata da parte di un tecnico abilitato oppure la certificazione del produttore dei serramenti contenente i valori dalla trasmittanza termica dei vecchi e dei nuovi infissi e la verifica che i valori delle trasmittanze termiche (U) dei nuovi infissi siano inferiori a quelli riportati nella tabella 2 dell’allegato B al DM 11 marzo 2008 come modificato dal DM 26 gennaio 2010.
 
Il documento da inviare all’Enea consiste nella compilazione a video (scheda descrittiva), a cura dell'utente finale da inviare via WEB, anche senza l'ausilio del tecnico.
 
In tutti gli altri casi (lavori in parti comuni condominiali, aziendali, ecc.) occorre sempre la relazione tecnica asseverata e la redazione dell’attestato/i di Prestazione energetica che devono essere inviati all’ENEA.

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Sostituzione infissi e spese professionali

Ad un utente che chiedeva spiegazioni in merito a cosa indicare, nella scheda da inviare telematicamente, nella voce ‘costo dell’intervento’ l’Enea ha risposto che il costo delle spese professionali va sommato al costo dell'intervento e inserito nella voce specifica “Costo totale degli infissi”; le spese professionali vanno poi esplicitate nel pertinente campo in fondo al modello.
 
Tuttavia, l’Enea ha precisato che le spese professionali sono ridotte al minimo nel caso di sostituzione d’infissi in quanto, nel caso delle finestre, tale asseverazione può essere sostituita da una certificazione del produttore. Inoltre, specifica Enea “non è richiesto l’attestato di prestazione energetica e i dati possono essere trasmessi dall'utente finale senza l'intervento di un tecnico”.
 

Certificazione serramenti: ok al calcolo semplificato per produttori

Riguardo la certificazione dei serramenti l’Enea ha ricordato che la norma UNI EN 14351-1 Parte 1 specifica che il valore di trasmittanza termica della finestra comprensiva di infisso può essere ricavato o mediante prova di laboratorio o mediante calcolo semplificato secondo UNI EN ISO 10077-1 o ancora mediante calcolo agli elementi finiti secondo UNI EN ISO 10077-2 in combinazione con il calcolo semplificato.
 
Nella certificazione per il cliente il produttore deve: 1) attestare che i valori della trasmittanza termica degli infissi installati siano conformi a quanto prescritto dal DM 11/3/08 come modificato dal D.M. 26/1/10 (per il calcolo della trasmittanza si può utilizzare l’infisso normalizzato e le regole di estensione della UNI EN 14351-1, in alternativa al calcolo per ogni finestra); 2) riportare i valori di trasmittanza termica degli infissi dismessi in un campo appositamente predisposto; qualora tale trasmittanza non sia nota è lecito stimarne i valori.
 
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