
Amianto sugli edifici pubblici, 840 mila euro per 140 interventi di bonifica
LAVORI PUBBLICI
Amianto sugli edifici pubblici, 840 mila euro per 140 interventi di bonifica
Pubblicato il decreto che approva la graduatoria dei progetti ammessi al finanziamento della progettazione preliminare e definitiva
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del 30/09/2021

28/08/2019 - 870 mila euro in oltre 100 comuni saranno destinati per 140 interventi di rimozione e smaltimento dell’amianto e del cemento-amianto presente in coperture e manufatti di edifici pubblici.
È stato, infatti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM 307/2019 con cui il Ministero dell’Ambiente ha approvato la graduatoria dei progetti ammessi al finanziamento della progettazione preliminare e definitiva degli interventi di bonifica in relazione al bando 2017.
Vedi la graduatoria dei progetti ammessi
Altri criteri sono la presenza di un progetto definitivo/ cantierabile attuabile in 12 mesi, l’esistenza di una segnalazione da parte degli enti di controllo sanitario o di tutela ambientale sulla presenza di amianto, la collocazione in un sito d’interesse Nazionale o la presenza nella mappatura dell’amianto.
La lista approvata dal decreto contiene anche una tabella riguardante le richieste di finanziamento ammesse con riserva per le quali il Ministero dell’Ambiente ha inviato ai comuni una richiesta di integrazione documentale e risultano allo stato attuale in fase di attesa della documentazione integrativa richiesta.
È stato, infatti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM 307/2019 con cui il Ministero dell’Ambiente ha approvato la graduatoria dei progetti ammessi al finanziamento della progettazione preliminare e definitiva degli interventi di bonifica in relazione al bando 2017.
Vedi la graduatoria dei progetti ammessi
Bonifica amianto: gli interventi ammessi
Questa tranche di finanziamenti riguarda la seconda annualità delle richieste ammesse al contributo per le quali costituisce titolo preferenziale la collocazione in un raggio non superiore a 100 metri da asili, scuole, parchi giochi, strutture di accoglienza, ospedali e impianti sportivi.Altri criteri sono la presenza di un progetto definitivo/ cantierabile attuabile in 12 mesi, l’esistenza di una segnalazione da parte degli enti di controllo sanitario o di tutela ambientale sulla presenza di amianto, la collocazione in un sito d’interesse Nazionale o la presenza nella mappatura dell’amianto.
La lista approvata dal decreto contiene anche una tabella riguardante le richieste di finanziamento ammesse con riserva per le quali il Ministero dell’Ambiente ha inviato ai comuni una richiesta di integrazione documentale e risultano allo stato attuale in fase di attesa della documentazione integrativa richiesta.