06/02/2020 - Il social housing attrae il mercato e raccoglie investimenti; infatti, i Social Housing Bond di Cassa Depositi e Prestiti Spa (CDP) hanno fatto registrare il record di numero di richieste e d’investitori dal debutto sul mercato dei capitali.
L’emissione ha raccolto richieste per
5 miliardi di euro ed è stata accolta da oltre
270 investitori.
Social Housing: l’obiettivo dei Bond CDP
I fondi raccolti saranno, infatti, utilizzati per
supportare interventi di edilizia residenziale sociale, con iniziative dedicate alle quelle fasce di popolazione più deboli, prive dei requisiti per accedere alle liste dell’Edilizia Residenziale Pubblica, ma che non riescono a soddisfare il proprio bisogno abitativo sul mercato per ragioni economiche o per l’assenza di un’offerta adeguata.
In particolare, l’emissione obbligazionaria punta a dare soluzioni concrete per i ‘Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite’ (SDGs) 1 e 11 che hanno l’obiettivo di porre fine ad ogni forma di povertà nel mondo e rendere le città e gli
insediamenti umani inclusivi, sicuri, flessibili e sostenibili.
Social housing bond: cosa sono
Il nuovo “
Social Housing Bond” (emesso ai sensi del Debt Issuance Programme, il programma di emissioni a medio-lungo termine di CDP dell’ammontare di 10 miliardi di euro)
ha un valore nominale pari a 750 milioni di euro, a tasso fisso, non subordinato e non assistito da garanzie.
A dimostrazione del forte interesse per questa tipologia di emissioni, l’operazione ha fatto registrare il
record di numero di richieste e d’investitori dal debutto di CDP sul mercato dei capitali. L’emissione, rivolta principalmente ai cosiddetti Socially Responsible Investors, è stata accolta da oltre 270 investitori con una partecipazione di investitori esteri pari al 65%del totale.
Sulla base del
riscontro positivo del mercato e dell’ammontare degli ordini ricevuti la cedola, pari all’1%, si è attestata a 113 punti base sopra il tasso
mid-swap di riferimento, inferiore di circa 22 punti base rispetto alla guidance iniziale. Il rating a medio-lungo termine dei titoli, per i quali è stata fatta domanda di ammissione alle negoziazioni presso la Borsa del Lussemburgo, sarà pari a BBB (negativo) per
S&P, BBB (negativo) per
Fitch e BBB+ (stabile) per
Scope.
Social housing: l’impegno di CDP
L’
emissione del nuovo “Social Housing Bond” si inserisce in un piano di emissioni dedicate alla finanza sostenibile e segue il lancio dei
Social Bond del 2017 e del 2019 (rispettivamente per 500 e 750 milioni di euro) e quello del
Sustainability Bond del 2018 (per 500 milioni di milioni).
CDP è impegnata nel social housing da oltre dieci anni, partecipando con 1
miliardo di euro al Fondo Investimenti per l’Abitare (FIA), che è gestito da CDP Investimenti SGR (di cui CDP detiene il 70%) ed ha una dotazione complessiva di circa 2 miliardi di euro.
A queste risorse, nell’ambito del SIF (Sistema Integrato di Fondi Immobiliari), si aggiunge oltre
1 miliardo di euro di raccolta da circa 200 investitori, tra i quali figurano fondazioni bancarie, enti pubblici territoriali, investitori istituzionali, cooperative e operatori immobiliari privati.
L’Amministratore Delegato di CDP
Fabrizio Palermo ha dichiarato: “Il successo dell’emissione obbligazionaria odierna, che rafforza ulteriormente il nostro impegno nell’edilizia sociale, conferma CDP come modello di riferimento per
lo sviluppo sostenibile del nostro Paese, coerentemente con il Piano Industriale 2019-2021. Il Social Housing Bond rappresenta un nuovo e importante tassello di una strategia volta a creare valore condiviso, integrando criteri di valutazione ambientali e sociali nelle attività di CDP, con l’obiettivo di fornire un contributo tangibile per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU”.