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DL Semplificazioni, appalti senza gara fino al 31 dicembre 2021

DL Semplificazioni, appalti senza gara fino al 31 dicembre 2021

Per i servizi di ingegneria e architettura, la soglia per l’affidamento diretto potrebbe scendere da 150mila a 75mila euro

Vedi Aggiornamento del 18/01/2021
Foto: senato.it
Foto: senato.it
di Paola Mammarella
Vedi Aggiornamento del 18/01/2021
28/08/2020 - Le deroghe al Codice Appalti, previste dal DL Semplificazioni per far fronte alla crisi causata dall’emergenza Coronavirus, saranno operative fino al 31 dicembre 2021. L’affidamento diretto avrà soglie differenziate per i lavori e i servizi di ingegneria e architettura.
 

Appalti, deroghe estese per tutto il 2021

La decisione di estendere le misure straordinarie, la cui scadenza era stata fissata al 31 luglio 2021, è stata presa con un emendamento al disegno di legge di conversione, approvato dalle Commissioni riunite Affari Costituzionali e Lavori Pubblici del Senato.
 
Questa soluzione dovrebbe rendere possibile la rapida apertura di nuovi cantieri e la conclusione degli interventi senza intoppi, per utilizzare in modo efficiente le risorse stanziate in chiave anticrisi.
 

DL Semplificazioni, affidamenti diretti fino a 150mila euro

Una delle maggiori novità del DL Semplificazioni (DL 76/2020) è la deroga alle procedure per l’affidamento dei lavori. Si utilizzerà l’affidamento diretto per importi fino a 150mila euro e la procedura negoziata per importi compresi tra 150mila euro e le soglie comunitarie (5,35 milioni di euro).
 

Ingegneria e architettura, affidamenti diretti fino a 75mila euro

Il DL Semplificazioni al momento prevede, anche per i servizi di ingegneria e di architettura, l’affidamento diretto per importi fino a 150mila euro. Questa soglia, per effetto di un emendamento del Senatore M5S, Agostino Santillo, scenderà molto probabilmente a 75mila euro.
 

DL semplificazioni, procedura negoziata oltre le soglie UE

Il decreto prevede che si possa utilizzare la procedura negoziata anche per l’affidamento di lavori urgenti di importo superiore alle soglie comunitarie. Tra questi rientrano le opere di edilizia scolastica, universitaria, sanitaria e carceraria, le infrastrutture per la sicurezza pubblica e dei trasporti, le infrastrutture stradali, ferroviarie, portuali, aeroportuali, lacuali e idriche, compresi gli interventi inseriti nei contratti di programma ANAS-Mit 2016-2020 e RFI-Mit 2017 - 2021 e relativi aggiornamenti, e gli interventi funzionali alla realizzazione della transizione energetica.
 

DL Semplificazioni, commissari e responsabilità

Oltre alla revisione delle soglie, il DL Semplificazioni punta a snellire ed abbreviare le procedure prevedendo che l’aggiudicazione o l’individuazione definitiva del contraente avvenga entro 2 mesi, aumentati a 4 in specifici casi e a 6 per i contratti sopra la soglia comunitaria.
 
Le offerte potranno essere esaminate prima della verifica dei requisiti, le Stazioni appaltanti non chiederanno il versamento della garanzia fideiussoria del 2% e l’esecuzione delle opere pubbliche potrà essere sospesa solo per cause previste da disposizioni di legge penale, gravi ragioni di ordine pubblico o tecnico, salute pubblica e pubblici interessi.
 
In caso di difficoltà operative, o per appalti particolarmente complessi, si potranno nominare i commissari. Per i lavori di importo pari o superiore alle soglie comunitarie, le stazioni appaltanti dovranno inoltre costituire un collegio consultivo tecnico con funzioni di assistenza per la rapida risoluzione delle controversie.


Per la conferma di tutte queste novità bisogna attendere la conversione in legge del DL Semplificazioni, che deve avvenire entro metà settembre.
 
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