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Soluzioni, processi e tecnologie per gli edifici del futuro

Soluzioni, processi e tecnologie per gli edifici del futuro

Innovazione tecnologica dei materiali, intelligenza artificiale e digitalizzazione: continua l’esplorazione delle novità al Made expo 2023

Vedi Aggiornamento del 18/03/2025
Soluzioni, processi e tecnologie per gli edifici del futuro
di Rossella di Gregorio
Vedi Aggiornamento del 18/03/2025
23/11/2023 - Innovazione tecnologica dei materiali, intelligenza artificiale, digitalizzazione e divulgazione scientifica sono stati i temi paralleli a quelli maggiormente legati alla costruzione e all’involucro e che tutti insieme sono stati protagonisti del MIBA - Milan International Building Alliance. 

L’evento, che si è svolto la scorsa settimana nella cornice di Milano Rho fiera, ha coinvolto contemporaneamente quattro importanti manifestazioni, il Made Expo 2023,  GEE - Global Elevator Exhibition, SICUREZZA e SMART BUILDING EXPO. 
 

Ampiezza delle trasparenze e minimalismo del profilo

Per realizzare serramenti di grandi dimensioni e con profilo minimale serve creare maggiore stabilità e resistenza meccanica. Eku incrementa le prestazioni meccaniche ideando il primo serramento in alluminio a lega dura: EKU PERFEKTION AL6005 premiato agli Archiproducts Design Awards 2023 nella sezione Building shell. Grazie anche alla finitura in sublimazione, che permette di avere molteplici texture, EKU PERFEKTION AL6005 è un prodotto che va in concorrenza con quelli in acciaio, permettendo di contenere i costi. Altre caratteristiche sono la cerniera a 180°, per un’apertura totale del battente quando la finestra è installata a filo muro interno, e il trattamento anticorrosione che consente la posa del serramento anche in zone vicino al mare. Ideato per il profilo a battente, è attualmente in studio la versione ad alzante scorrevole. 

 

96624_eku.jpg - Soluzioni, processi e tecnologie per gli edifici del futuro Dettaglio costruttivo di EKU PERFEKTION AL6005


Un serramento alto 6 metri che adotta il principio della levitazione magnetica passiva per la movimentazione delle ante. È
ØG - zero gravity, l’alzante scorrevole protagonista dello stand di Secco SistemiSollevato da magneti Ironlev®, scorre fluttuando sopra un piccolo binario, senza rumore, senza attriti e senza bisogno di energia elettrica e permette di movimentare manualmente porte scorrevoli di grandi dimensioni anche con pesi elevati fino a 1000 Kg. Lo stand “le stanze di SeccoSistemi” è un’immersione nel metallo, un percorso tra spazi dedicati alla sostenibilità e all’innovazione, progettato per presentare le novità, tra cui MB 80, la finestra dalla modanatura barocca disponibile in ottone brunito, acciaio corten e acciaio inox, e il “Programma Protezione” di EBE 100, il serramento antieffrazione, anti-fuoco e anti-balistico.

96624_secco.jpg - Soluzioni, processi e tecnologie per gli edifici del futuro Modanatura barocca in ottone brunito, MB 80 di Secco Sistemi
 

AI, IoT, connettività: la tecnologia cambia l’abitare 

L'Intelligenza Artificiale (AI), l'Internet of Things (IoT) e la connettività avanzata stanno convergendo per plasmare il modo in cui viviamo, lavoriamo e interagiamo con lo spazio. Linea con piattaforma XT di Vimar, l'anima domotica su tecnologia By-me Plus, dell'omonima serie civile, è l’esempio di come si possa vivere anche in ambito domestico una reale esperienza tecnologica. Infatti  XT è l'acronimo di “eXperience Technology” e le principali caratteristiche del sistema sono:

  • la possibilità di personalizzazione attraverso icone intuitive e autoesplicative oppure una gamma di icone a matrice LED statiche o dinamiche programmabili con l’app View Pro;
  • la scalabilità e l’espandibilità: è possibile potenziare e spostare con grande facilità le funzioni frontali, senza interventi di cablaggio, trasformando ad esempio un comando di luci e tapparelle in gestione della temperatura e attivazione degli scenari.

Questa dinamicità nell’incremento delle funzioni su uno stesso punto di comando è un vantaggio sia in fase di nuova installazione che nelle ristrutturazioni, che possono avvenire senza opere murarie, permettendo composizioni completamente personalizzabili e modificabili, secondo le necessità del cliente. La serie XT ha vinto gli Archiproducts Design Awards 2023 nella categoria System, Components and Materials.

96624_vimar.jpg - Soluzioni, processi e tecnologie per gli edifici del futuro Linea con piattaforma XT di Vimar


Vision Plus è invece un’app di realtà aumentata dedica al mondo del serramento, ideata e commercializzata da Cerbone. L’app permette al cliente, sin dalla fase di sopralluogo, di vedere in anteprima, attraverso immagini in alta risoluzione, come sarà l’infisso prima che venga prodotto e come si colloca nell’ambiente domestico. All’interno del software i serramentisti possono inserire diverse informazioni, come quelle dimensionali, i dati climatici, e quanto sia necessario al sistema per generare un progetto accurato in modo più rapido. L’app guida, inoltre, il progettista nella scelta del serramento e nella creazione del profilo corretto, segnalando eventuali incompatibilità tecniche. Ciò ottimizza il tempo dedicato al sopralluogo, riduce quello della preparazione dei preventivi e minimizza il rischio di errori nella stima dei costi.

96624_cerbone.jpg - Soluzioni, processi e tecnologie per gli edifici del futuro Simulazione di progetto con Vision Plus di Cerbone


Sulla strada della connettività c’è anche Stannah che annunciato in fiera l’intenzione di inserire l’IoT a tutti i suoi impianti. A dirlo è stato il General Manager Giovanni Messina, che ha poi affermato: “tale innovazione permetterà di fare una diagnostica e prevenzione dei guasti predittiva e di ridurre gli interventi di riparazione al minimo, garantendo la continuità operativa dei sistemi, che data la categoria di utilizzatori finali, necessitano di un funzionamento continuativo”. 

Si aggiunge a questa volontà anche una novità di prodotto:
Surface. Non è né una scala, né una piattaforma ma un sistema multifunzione, una superficie unica che cambia la sua forma trasformandosi da scala a piattaforma e da piattaforma a scala a seconda delle esigenze dell’utilizzatore finale. È una soluzione versatile da installare all’esterno come nell’androne di un condominio o per l’accesso a un locale pubblico con dislivello da superare.

96624_stannah.jpg - Soluzioni, processi e tecnologie per gli edifici del futuro Surface di Stannah: modalità scala a sinistra, modalità piattaforma elevatrice a destra
 

La versatilità del vetro 

Il vetro, grazie alle sue proprietà uniche, è un materiale che può essere personalizzato con particolari caratteristiche, colori, forme, lucentezza e diversi livelli di trasparenza. Durante l'evento fieristico si è potuto osservare la versatilità di questo materiale e come può essere adatto ad una vasta gamma di applicazioni. “Da elemento trasparente a elemento che produce energia”, questo è Solar Glass Energy, nuovo ramo aziendale di Chirenti dalla natura più green e che si affianca al core bussiness delle VEPA, le vetrate panoramiche amovibili.

Si tratta di una nuova tecnologia di fotovoltaico integrato architettonicamente BIPV (Building Integrated Photovoltaics) specificamente pensato per le strutture in vetro, che l’azienda sta mettendo appunto, per poi produrre a livello semi-industriale. Sono celle fotovoltaiche di nuova generazione che, a differenza dei pannelli tradizionali, possono essere customizzate nelle forme, nei colori e nelle texture. Vengono applicate “semplicemente” incollandole sulla lastra di vetro di supporto.

Quest’ultima può essere una superficie orizzontale, come il tetto di una pergola o di una veranda, ma anche una superficie verticale, come le facciate in vetro degli edifici o i parapetti. Queste celle fotovoltaiche sono in grado di captare sia la luce diretta che indiretta del sole.
 

96624_chirenti.jpg - Soluzioni, processi e tecnologie per gli edifici del futuro Veranda con cellule fotovoltaiche Solar Glass Energy di Chirenti


Tra gli elementi in vetro usati in architettura, sicuramente i parapetti in vetro sono quelli più diffusi. Questa soluzione non solo conferisce un'estetica contemporanea agli spazi, ma offre anche una serie di vantaggi funzionali.

“Tuttavia, per un risultato garantito nel tempo è fondamentale da parte dei progettisti e degli installatori conoscere tutti i dettagli costruttivi di questo elemento architettonico per evitare problemi futuri”, ha affermato Flavio Faraone, founder della Faraone, che ha pensato e voluto lo stand in fiera non come uno spazio espositivo ma formativo.

È stata infatti allestita una sala meeting in cui si sono alternati tutti coloro che sinergicamente hanno collaborato alla realizzazione della “Guida alla progettazione dei parapetti in vetro”, uno strumento che include le soluzioni più tradizionali ma anche quelle più particolari legate all’isolamento termico, all’acqua, all’impermeabilizzazione, al montaggio e a molte altre soluzioni di utilizzo dei parapetti.

96624_faraone.jpg - Soluzioni, processi e tecnologie per gli edifici del futuro Uno speech formativo sui parapetti in vetro presso lo stand Faraone


Il vetro è usato anche per l’arredo urbano e l’interior design, lo stand di Logli ha mostrato ancora una volta la versatilità di questo elemento con LUMIA la pensilina modulare in vetro con illuminazione integrata, vincitrice degli Archiproducts Design Awards 2023Meno ‘visibile’ ma altrettanto importante per chi lavora è la nuova versione di Defender, il sistema di alluminio, senza accesso esterno, per l’ancoraggio alla sola base dei parapetti in vetro. A questi si affiancano divesi prodotti-novità per il bagno come pareti doccia in vetro, cerniere per doccia con meccanismo alzante, ante scorrevoli con e senza telaio, finiture sublimate in PVC effetto metallo. 

96624_logli.jpg - Soluzioni, processi e tecnologie per gli edifici del futuro La pensilina modulare in vetro con illuminazione integrata LUMIA di Logli
 

Tecnologia a supporto della professione 

Nel lavoro di architetti, ingegneri e designer, la stampa digitale riveste un ruolo fondamentale e per questo la ricerca è sempre più orientata verso soluzioni in grado di garantire precisione e versatilità, ma anche rapidità ed efficienza. Attenta alle nuove esigenze, Canon ha portato in fiera soluzioni di stampa digitale all’avanguardia, presentando una nuova serie di stampanti multifunzione per grande formato: le imagePROGRAF TM, definite "macchine tecniche" da Simone Mingardi, Product Business Developer.

Nello specifico imagePROGRAF TM-355 è stata pensata per produrre un'ampia varietà di applicazioni di stampa, dai disegni CAD e GIS, ai poster, fino ai materiali promozionali per i punti vendita e a quelli didattici per le scuole. Grazie all’introduzione del processore di nuova generazione L-COA PRO II, sono state migliorate, da un lato produttività ed efficienza, dall’altro anche la qualità e la precisione di stampa, che si contraddistingue sia per la nitidezza dei caratteri piccoli e delle linee sottili, sia per la vivacità delle immagini.

La stampa lavora in modalità silenziosa, peculiarità che la rende posizionabile accanto alle scrivanie di lavoro senza arrecare il minimo disturbo. Inoltre, assoluta novità è l’introduzione del MAGENTA di nuova formulazione, che assicura un maggior spettro cromatico e una resa eccellente dei toni del rosso. Canon ha unito all'innovazione anche diverse scelte amiche dell’ambiente, come il miglioramento della velocità di stampa, permettendo un risparmio del 30% di inchiostro, e il completo abbandono del polistirolo come materiale per l’imballaggio, a favore del solo cartone riciclabile.

96624_canon.jpg - Soluzioni, processi e tecnologie per gli edifici del futuro Stampante imagePROGRAF TM-355 di Canon

 

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