NORMATIVA
Scuole, antisismica, rischio idrogeologico: nuovi spazi finanziari per gli Enti Locali
Per ottenerli l’Ente deve possedere il progetto esecutivo dell’intervento. A disposizione 700 milioni di euro all'anno per tre anni
Vedi Aggiornamento del 18/10/2018
09/11/2016 - Gli Enti locali potranno spendere le risorse presenti in cassa per interventi di edilizia scolastica, l’adeguamento antisismico e la prevenzione del rischio idrogeologico.
In base al disegno di legge di Bilancio per il 2017, saranno concessi spazi finanziari pari a 700 milioni di euro all’anno nel triennio 2017 - 2019.
Potranno usufruirne gli Enti locali già in possesso del progetto esecutivo dell’intervento che intendono finanziare, completo del cronoprogramma della spesa.
Nella ripartizione si seguirà un criterio di priorità: prima gli interventi di edilizia scolastica non rientranti nei 300 milioni iniziali, poi gli investimenti per l’adeguamento antisismico degli immobili e infine quelli per la prevenzione del rischio idrogeologico.
Per il 2017 gli Enti locali devono comunicare gli spazi finanziari di cui necessitano entro il 20 febbraio. Dall’anno successivo i termini scadranno ogni 20 gennaio.
Chi non utilizza lo spazio finanziario concesso, l’anno successivo non potrà chiederne altri.
In base al disegno di legge di Bilancio per il 2017, saranno concessi spazi finanziari pari a 700 milioni di euro all’anno nel triennio 2017 - 2019.
Potranno usufruirne gli Enti locali già in possesso del progetto esecutivo dell’intervento che intendono finanziare, completo del cronoprogramma della spesa.
Edilizia scolastica, antisismica e rischio idrogeologico
Gli spazi finanziari per gli interventi di edilizia scolastica ammonteranno a 300 milioni di euro annui. Il Ministero dell’Economia ripartirà i restanti 400 milioni di euro tra gli Enti locali entro il 15 marzo di ogni anno.Nella ripartizione si seguirà un criterio di priorità: prima gli interventi di edilizia scolastica non rientranti nei 300 milioni iniziali, poi gli investimenti per l’adeguamento antisismico degli immobili e infine quelli per la prevenzione del rischio idrogeologico.
Per il 2017 gli Enti locali devono comunicare gli spazi finanziari di cui necessitano entro il 20 febbraio. Dall’anno successivo i termini scadranno ogni 20 gennaio.
Chi non utilizza lo spazio finanziario concesso, l’anno successivo non potrà chiederne altri.