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Scuole, assegnati alle Regioni i 10 milioni di euro di mutui Bei

Scuole, assegnati alle Regioni i 10 milioni di euro di mutui Bei

Le risorse aggiuntive previste dalla 'Buona Scuola' finanzieranno interventi di manutenzione straordinaria

Vedi Aggiornamento del 03/02/2017
Scuole, assegnati alle Regioni i 10 milioni di euro di mutui Bei
di Alessandra Marra
Vedi Aggiornamento del 03/02/2017
11/10/2016 - E’ stato pubblicato in Gazzetta il DM 5 agosto 2016 che ripartisce tra le Regioni i circa 10 milioni di euro aggiuntivi stanziati dalla legge 107/2015 (La Buona scuola) per i mutui agevolati stipulati con la BEI (Banca Europea per gli Investimenti).
 

Scuole: assegnate le risorse previste dalla 'Buona scuola'

I circa 10 milioni di euro supplementari di rata mutuo a carico dello Stato, daranno la possibilità alle Regioni di finanziare ulteriori 350 interventi di edilizia scolastica tra quelli inseriti nella Programmazione triennale. La Regione che si aggiudica la quota maggiore di finanziamenti è la Lombardia con circa 1 milione e 500 mila euro; a seguire la Campania, con più di 910 mila euro, e il Veneto con più di 860 mila euro.
 

Edilizia scolastica: come funziona il Decreto Mutui

Il Decreto Mutui, lo ricordiamo, ha messo sul piatto 905 milioni di euro per interventi di edilizia scolastica. Le risorse messe a disposizione copriranno gli oneri di ammortamento a carico dello Stato per finanziare interventi di manutenzione straordinaria nelle scuole.
 
Tutto è iniziato con il decreto “L’istruzione riparte” (DL 104/2013), che ha stanziato 40 milioni di euro annui per la copertura di mutui trentennali per interventi straordinari su scuole pubbliche, palestre scolastiche, residenze per studenti universitari e immobili dell'Alta formazione artistica. La misura è stata in seguito arricchita con “La Buona Scuola” (Legge 107/2015), che ha portato le risorse  a 50 milioni di euro annui.
 
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