23/09/2008 - È ripreso la scorsa settimana, in Commissione Ambiente della Camera, l’esame dei
quattro disegni di legge sulla riqualificazione e il recupero dei centri storici. Nella seduta del 17 settembre si è concluso l’esame preliminare e si è deciso di nominare un Comitato ristretto che prosegua l’esame ed eventualmente svolga audizioni informali.
Nel corso del dibattito, la deputata Margherita Angela Mastromauro ha suggerito - relativamente alle dimensioni dei comuni interessati dalla norma - di tenere ferma la soglia di 200.000 abitanti già fissata nella precedente legislatura, giudicando eccessivamente penalizzante l’eventuale abbassamento di tale tetto, che rischierebbe di escludere parti rilevanti del territorio nazionale. Ha inoltre invitato la Commissione ad evitare l’inserimento della nozione di “centri commerciali naturali”, la cui natura non appare ben definita, e ha espresso perplessità sulla previsione, contenuta in alcune delle proposte di legge, di correlare gli interventi alla pianificazione urbanistica esistente, giudicando preferibile la facoltà di apportare varianti ai piani regolatori.
Perplessità sono state espresse anche sulle modalità di ripartizione del Fondo: Mastromauro auspica che il vincolo del 50% delle risorse da destinare ai piccoli comuni sia eliminato o, quanto meno, ridotto in misura sensibile. Infine, secondo Mastromauro, per i borghi antichi si deve puntare su altri finanziamenti, destinati prevalentemente alla promozione turistica e culturale, evitando di ricorrere agli interventi recati dal provvedimento in esame.
Il sottosegretario alle Infrastrutture, Mario Mantovani, ha affermato che il Governo è molto interessato alle proposte di legge in esame, sulle quali si esprimerà dopo che la Commissione avrà unificato i quattro testi in discussione.