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Expo Milano 2015: istituiti gli organi di gestione

Expo Milano 2015: istituiti gli organi di gestione

Il Sindaco di Milano nominata Commissario straordinario del Governo

Vedi Aggiornamento del 11/10/2010
di Rossella Calabrese
Vedi Aggiornamento del 11/10/2010
28/11/2008 - È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 277 del 26 novembre 2008, il Dpcm del 22 ottobre 2008 che individua gli interventi necessari per la realizzazione dell’EXPO Milano 2015.
 
Il provvedimento nomina il Sindaco di Milano, Letizia Brichetto Moratti, quale Commissario straordinario delegato del Governo per la realizzazione dell’EXPO, in carica fino al 31 dicembre 2016. Il Commissario, tra le altre cose, dovrà:
- vigilare sull’organizzazione dell’EXPO sulla realizzazione delle opere essenziali, infrastrutturali e dei servizi;
- riferire al CIPE e al Presidente del Consiglio sullo stato di attuazione degli interventi;
- partecipare agli accordi di programma e alle conferenze di servizi;
- esercitare poteri di impulso sull’esecuzione delle opere, e poteri sostitutivi in caso di necessità, previa diffida all’organo competente.
 
Il Commissario presiede la Commissione di coordinamento, istituita dal Dpcm per le attività connesse all’EXPO Milano 2015 e composta dai livelli istituzionali sociali, culturali e produttivi interessati dall'evento. La Commissione di coordinamento assicura il raccordo e la coerenza tra le diverse attività di organizzazione e gestione dell’EXPO, il coinvolgimento dei diversi livelli interessati, la formulazione di accordi di programma e di strumenti di programmazione negoziata al fine di adottare le determinazioni urbanistiche, edilizie ed ambientali da parte delle competenti amministrazioni, necessarie alla realizzazione degli interventi.
 
È istituita la Società di gestione EXPO Milano 2015 S.p.A. (SOGE), i cui soci sono il Ministero dell’economia e delle finanze, il comune di Milano, la regione Lombardia, la provincia di Milano e la Camera di commercio di Milano. Altri enti locali o enti pubblici possono aderire alla SOGE.
 
La Società, che è direttamente assegnataria dei finanziamenti pubblici dagli enti finanziatori, ha il compito di redigere il piano finanziario dettagliato delle opere essenziali e di stipulare i contratti relativi alla gestione dell’evento, di cui acquisisce i proventi. Può avvalersi degli uffici tecnici e amministrativi degli enti pubblici interessati e del relativo personale; per la scelta dei suoi contraenti è soggetta alla disciplina interna e comunitaria vigente per i procedimenti a evidenza pubblica.
 
Il Dpcm istituisce il Tavolo istituzionale per il governo complessivo degli interventi regionali e sovraregionali, presieduto dal presidente della regione Lombardia, cui partecipano il Commissario straordinario, il comune di Milano, il Ministero dell'economia e delle finanze, la provincia di Milano, i comuni di Rho e Pero, la Camera di commercio di Milano e, per quanto di eventuale, rispettiva competenza, altri Ministeri, gli enti locali regionali. Il Tavolo cura la programmazione e la realizzazione degli interventi e delle attività regionali e sovra regionali relativi alle opere “connesse”, riguardanti aree diverse da quelle concernenti il sito Expo 2015.
 
I finanziamenti pubblici statali previsti dall’art. 14, comma 1, del DL 112/2008 , convertito dalla legge 133/2008 , possono essere utilizzati dal Commissario straordinario entro i limiti dello stretto necessario al loro funzionamento, solo per fronteggiare esigenze non altrimenti risolvibili e sempre che non sussistano altre dotazioni e risorse finanziarie, straordinarie o di origine territoriale e locale. Salvo questa limitata quota, i finanziamenti sono erogati direttamente in favore della Società di gestione.

In allegato al decreto vi è l'elenco delle opere essenziali e delle opere connesse.
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