
Differito a luglio il 20% dell’acconto Irpef
NORMATIVA
Differito a luglio il 20% dell’acconto Irpef
Scende dal 99 al 79% la quota dell’imposta sul reddito delle persone fisiche da pagare entro novembre
26/11/2009 - È ridotto del 20% l’acconto dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef ) dovuto per il periodo d’imposta 2009. Lo prevede il decreto legge 168/2009 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 novembre scorso. Il versamento di venti punti percentuali dell’acconto è quindi differito alla data di versamento del saldo.
La riduzione dal 99% al 79% riguarda le persone fisiche tenute a versare l’acconto Irpef, cioè commercianti, artigiani, ditte individuali, società di persone e professionisti e altri lavoratori autonomi, pensionati e dipendenti con altri redditi, e vale anche per i contribuenti minimi con redditi fino a 30 mila euro.
Ai contribuenti che, alla data di entrata in vigore del DL, hanno già pagato l’acconto senza avvalersi del differimento, compete un credito d’imposta da utilizzare in compensazione, mentre i sostituti d’imposta che non hanno tenuto conto del differimento, dovranno restituire le maggiori somme trattenute con la retribuzione del mese di dicembre.
Le minori entrare per lo Stato, derivanti dalla riduzione dell’acconto Irpef, valutate in 3.716 milioni di euro per il 2009, saranno compensate con quota parte delle entrate derivanti dallo scudo fiscale (art. 13 bis della Legge 102/2009 ).
L’articolo 2 del DL dispone che, ai fini della riduzione dei trasferimenti erariali, i Comuni devono trasmettere, entro il 31 marzo 2010, al Ministero dell’Interno, un’apposita certificazione del maggiore gettito ICI del 2009, determinatosi a seguito del riclassamento degli immobili censiti nella categoria E (come previsto dall’art. 2 della legge 286/2006 ). Per il 2009 il Ministero dell’Interno corrisponderà ad ogni Comune un acconto pari all’80% della differenza tra l’importo certificato per il 2007 e la corrispondente riduzione del contributo ordinario per lo stesso anno.