
Manovra economica, proposta la vendita di immobili ex Iacp
NORMATIVA
Manovra economica, proposta la vendita di immobili ex Iacp
Ai Comuni la facoltà di alienazione degli edifici costruiti con finanziamenti statali e regionali
Vedi Aggiornamento
del 07/07/2010
05/07/2010 - Al via da domani l’esame del Senato sulla manovra economica per la stabilizzazione finanziaria e la competitività economica. Continua intanto il confronto sugli emendamenti al ddl di conversione.
Tra le ultime novità c’è la proposta, avanzata dai Senatori del PdL Tancredi, Latronico e Pichetto, di dare ai Comuni la possibilità di sbloccare la vendita delle case popolari appartenenti al piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, anche se realizzate con contributi statali o regionali.
L’emendamento si inserisce nelle proposte di modifica dell’articolo 19 sulla sanatoria catastale e approfondisce le previsioni del Piano nazionale di edilizia abitativa contenute nel Decreto Legge 112/2008.
Il Piano Casa aveva infatti già riconosciuto ai Comuni la possibilità di vendere le ex case popolari reinvestendo gli introiti nella realizzazione di altri immobili da destinare alla soluzione della tensione sociale determinata dalla carenza di alloggi.
La novità dell’emendamento, che introduce una specificazione all’articolo 58 comma 7 del DL 112/2008, sta nel chiarimento che possono essere oggetto di alienazione da parte dei Comuni anche gli edifici costruiti grazie ai contributi dello Stato o delle Regioni.
Ricordiamo che in base alla manovra economica, sono in vigore dal primo luglio le misure per l’attuazione della sanatoria catastale.
Secondo l’articolo 19 del decreto legge in fase di conversione, che ha sancito la lotta agli “immobili fantasma” non dichiarati al catasto, la registrazione e la proroga dei contratti di locazione, affitto e comodato dovranno essere accompagnati dai dati catastali degli edifici. Con un provvedimento emanato nei giorni scorsi l’Agenzia delle Entrate ha fornito infatti i modelli da utilizzare ( Leggi Tutto).
Tra le ultime novità c’è la proposta, avanzata dai Senatori del PdL Tancredi, Latronico e Pichetto, di dare ai Comuni la possibilità di sbloccare la vendita delle case popolari appartenenti al piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, anche se realizzate con contributi statali o regionali.
L’emendamento si inserisce nelle proposte di modifica dell’articolo 19 sulla sanatoria catastale e approfondisce le previsioni del Piano nazionale di edilizia abitativa contenute nel Decreto Legge 112/2008.
Il Piano Casa aveva infatti già riconosciuto ai Comuni la possibilità di vendere le ex case popolari reinvestendo gli introiti nella realizzazione di altri immobili da destinare alla soluzione della tensione sociale determinata dalla carenza di alloggi.
La novità dell’emendamento, che introduce una specificazione all’articolo 58 comma 7 del DL 112/2008, sta nel chiarimento che possono essere oggetto di alienazione da parte dei Comuni anche gli edifici costruiti grazie ai contributi dello Stato o delle Regioni.
Ricordiamo che in base alla manovra economica, sono in vigore dal primo luglio le misure per l’attuazione della sanatoria catastale.
Secondo l’articolo 19 del decreto legge in fase di conversione, che ha sancito la lotta agli “immobili fantasma” non dichiarati al catasto, la registrazione e la proroga dei contratti di locazione, affitto e comodato dovranno essere accompagnati dai dati catastali degli edifici. Con un provvedimento emanato nei giorni scorsi l’Agenzia delle Entrate ha fornito infatti i modelli da utilizzare ( Leggi Tutto).