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Sanatoria catastale, intesa col Corpo Forestale

Sanatoria catastale, intesa col Corpo Forestale

Definite le modalità di collaborazione nei sopralluoghi coi tecnici dell'Agenzia del Territorio

Vedi Aggiornamento del 01/03/2012
di Paola Mammarella
Vedi Aggiornamento del 01/03/2012
14/10/2011 - Nuova stretta per la caccia alle case fantasma. Il Direttore dell'Agenzia del Territorio, Gabriella Alemanno, e il Capo del Corpo Forestale dello Stato, Cesare Patrone, hanno firmato un Protocollo d'intesa per il rilievo dei fabbricati mai dichiarati al Catasto, che hanno subito variazioni o perso il requisito di ruralità.
 
I Comandi provinciali del Corpo Forestale collaboreranno nei sopralluoghi svolti dai tecnici dell’Agenzia, per l’attribuzione della rendita presunta, fornendo loro l'autorizzazione ad accedere con i propri mezzi in aree vincolate, dove sono ubicati i fabbricati da accertare.
 
Nel caso di zone montane particolarmente impervie, il Corpo Forestale metterà a disposizione dei tecnici dell’Agenzia i propri mezzi e le proprie strutture.
 
L’accordo siglato mercoledì scorso segue le intese con ingegneri, periti agrari e geometri, stipulate a causa della considerevole mole di lavoro.
 
Ricordiamo che i termini per l’accatastamento degli immobili non dichiarati, conosciuto come sanatoria catastale e introdotta dalla manovra estiva del 2010, sono scaduti il 30 aprile 2011 dopo una serie di proroghe. Oltre questa data viene applicata una rendita presunta che, insieme alla rendita definitiva, produce effetti fiscali dal primo gennaio 2007.

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